Reti Ngn nel mondo. I casi Australia e Gran Bretagna

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Ecco cosa succede nel mercato delle Next generation network lontano da noi: in Australia e nel Regno Unito

Non si parla soltanto in Italia di reti di nuova generazione (reti Ngn), ma anche nel resto del mondo. Anche perché la fibra ottica viene considerata come un volàno per l’economia e dunque un investimento contro la recessione. Ecco cosa succede nel mercato delle Next generation network lontano da noi: in Australia e nel Regno Unito.

In Australia il governo annuncia il National Broadband Network (Nbn) in fibra ottica, in cui, in base all’accordo con Telstra, il governo prevede di portare una connessione a 100 Megabit nel 90% delle case degli australiani, mettendo sul tavolo quasi 8 miliardi di euro, ma, in cambio, l’incumbent locale (Telstra) aggiornerà la rete con i cavi in fibra e la offrirà in leasing a NBN per i prossimi anni. Il piano è ancora da approvare e vede l’opposizione dei conservatori.

Invece in Uk Virgin Media pianifica l’espansione del network via cavo a un milione di case in aree dove BT non pensa di effettuare l’upgrade. A luglio il governo inglese, guidato da Cameron, esplorerà con l’industria del settore come si potrà espandere la banda ultra-larga per offrire una copertura in broadband a tutto il paese entro la fine della decada, ma a costi minimi.

Virgin Media sta portando avabti un esperimento in un villaggio del Berkshire dove il segnale luminoso viene convertito in segnale elettrico. I dettagli su The Register.

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Autore: ITespresso
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