Rf-Id, sempre più veloce la crescita

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Più 70 per cento il numero di etichette intelligenti vendute a livello mondiale nel 2007 e la tecnologia continua a far scendere i costi

Sono state la bella cifra di 1 ,74 miliardi le “tags” a radiofrequenza vendute a livello mondiale nel 2007 in tutti i settori di applicazione delle tecnologie della tracciabilita’ e dell’identificazione automatica, in salita di oltre il 70 per cento rispetto ai 1,02 miliardi del 2006. Il tasso di crescita e’ in netta accelerazione, il passaggio dal 2005 al 2006 aveva infatti fatto segnare un piu’ 42 per cento. I costi medi della singola tag stanno inoltre scendendo velocemente per i fattori di scala, fenomeno che ha comportato per il mercato una crescita in valore “solo” del 48 per cento (riferito solo alle “tag”).

Sono questi i dati salienti del consuntivo elaborato da IDTechEx, la societa’ inglese di analisi specializzata piu’ autorevole nel campo dell’identificazione automatica, che come tradizione sara’ uno dei protagonisti di Trace-ID , l’imprescindibile evento tematico di Data Collection in programma a Milano il prossimo 2 aprile.

Per l’anno appena iniziato la societa’ prevede che il valore complessivo del mercato (tags, lettori, software e servizi) a livello mondiale sfiorera’ i 5,3 miliardi di dollari, con una crescita del 7 per cento. Il numero delle tags salira’ del 24 per cento a 2,16 miliardi di pezzi. Di estremo interesse la spiegazione data da IDTechEx di questo “strano” rallentamento: si tratta di un effetto ottico, perche’ i dati 2007 comprendono svariate centinaia di milioni di tag del tipo “smart card” assorbite dal mercato cinese in seguito al massimo sforzo di completamento da parte del governo della Repubblica Popolare del sistema nazionale di carte d’identita’ elettroniche in vista delle Olimpiadi.

Infatti, nel corso del 2007 il numero di tag RF-ID del tipo smart cards e’ stato di ben 630 milioni di pezzi. Il business legato al sistema cinese nel solo 2007 e’ stato di circa 2 miliardi di dollari (6 miliardi in totale), andati a fornitori locali. Se non si considera questo picco transitorio, dal punto di vista geografico il maggior mercato e’ quello statunitense.

E in Italia? Non esistono dati univoci, ma le stime convergono verso un aumento in valore di circa il 20 per cento a 124 milioni di euro circa. A Trace-ID verrano presentate stime piu’ precise e un quadro completo dei progetti in operativita’ e realizzazione nel nostro Paese. Per maggiori informazioni e’ disponibile il sito www.trace-id.eu, dove e’ anche possibile preregistrarsi gratuitamente all’evento.

[ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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