Rfid sottopelle sostituiranno il braccialetto elettronico

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Il chip potrebbe essere impiantato ai detenuti britannici come oggi avviene sugli animali. La California invece li ha vietati

Un chip Rfid permanente e leggibile attraverso lettori mobili o fissi all’interno del carcere, potrebbe essere impiantato ai detenuti britannici. Gli Rfid sottopelle potrebbero presto rimpiazzare il braccialetto elettronico. Lo riferisce l’ Independent on Sunday.

L’Rfid negli istituti di pena solleva enormi problemi etici, ma farebbe risparmiare in termini di tempi e costi della gestione carceraria e soprattutto darebbe una soluzione alternativa al sovraffollamento delle carceri; tuttavia si potrebbe scontrare con gli studi sulla cancerogenicità in corso proprio in Inghilterra; in stati Usa come la California è stato vietato per legge l’obbligo d’impianto di chip sottocutanei. Vedremo se la Gran Bretagna voterà invece per questa soluzione tecnologica.

Autore: ITespresso
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