Richard Stallman offre un premio a chi trova usi illegali del software libero

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Richard Stallman, il guru del software libero e della Free Software Foundation, parte all’assalto degli usi illegittimi della licenze Gpl

Richard Stallman, il guru del software libero e della Free Software Foundation

(Fsf), parte all’assalto degli usi illegittimi della licenze Gpl e del software libero.

I software commerciali che usano codice libero, devono notificarlo sia ai distributori che a FSF. Se il report è corretto, riceveranno ‘GNU Buck’ al valore del Pi, firmato dallo stesso Stallman.

FSF vuole accertarsi che l’endorsement delle distribuzioni free di GNU/Linux rimangano realmente liber e, secondo i dettami della General Public Licenze.

Lo scorso maggio Cisco ha trovato un accordo con l’open source : Fsf aveva portato Cisco in tribunale per violazione della Gpl , ma ora l’azione legale è stata ritirata. Accordo fatto con l’open source: in base ad esso, Free Software Foundation ha nominato un direttore e controla il rispetto delle licenze del software libero rilasciato da Linksys e la pubblicazione delle norme riguardanti le licenze open source; il rilascio del codice sorgente di tutte le applicazioni distribuite da Linksys, in software libero; infine Cisco versa un contributo nelle casse della FSF.

Nel 2008, dopo anni di contesa, Skype è stato riconosciuto colpevole di violazione della General Public License (Gpl). La licenza della Free Software Foundation, o meglio Gpl-violations.org, ha vinto in tribunale alla prima corte di giudizio di Monaco.

Autore: ITespresso
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