Ridurre i tempi di avvio

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BootVis Come velocizzare lavvio di Windows Xp utilizzando questa semplice utility gratuita di Microsoft

Uno dei moltissimi obiettivi di progetto di Microsoft per Windows Xp era quello di offrire tempi di avvio molto inferiori rispetto a quelli dei precedenti sistemi operativi. In effetti, il produttore è riuscito a ottenere dei valori notevoli relativamente alla velocità di avvio. In un tipico Pc consumer, Windows Xp dovrebbe avviarsi arrivando in uno stato utilizzabile in circa trenta secondi, risvegliarsi dallo stato di ibernazione (S4) in circa venti secondi e ripartire dalle condizioni di standby (S3) in circa cinque secondi. I tempi di avvio e di risveglio si misurano da quando viene premuto il pulsante di alimentazione fino al momento in cui è possibile avviare un programma da un collegamento sul desktop. In Windows Xp i tempi di avvio sono notevolmente più contenuti, ma i tempi nominali indicati prima si possono ottenere solo raramente, dal momento che gli utenti installano ogni sorta di altro software che prolunga la durata della procedura di avvio. Un esempio è costituito dai programmi antivirus, particolarmente famosi sotto questo aspetto. Fino a qualche tempo fa non era possibile fare molto per ridurre i tempi di avvio; in febbraio è tuttavia comparsa unutility gratuita chiamata BootVis un tool per la visualizzazione e il tracciamento delle prestazioni, da usare con i sistemi Windows Xp. Al di là di queste dichiarazioni altisonanti, in due parole questo tool mostra unanalisi grafica di ciò che fanno i processi durante lavvio. In base a questi dati, il programma può ottimizzare automaticamente la sequenza di avvio. Non male, no? Per scaricare questo eseguibile da 329 Kbyte, andare allindirizzo www.microsoft.com/hwdev/- platform/performance/fastboot/BootVis.asp. Al fine di eseguire BootVis, espandere il file e fare due volte clic sulleseguibile risultante. Porsi quindi in corrispondenza di File, New e selezionare Next boot trace, oppure Next boot and drivers trace. Lasciare tutto il resto sui valori di default. A questo punto il sistema verrà riavviato in circa quindici secondi. Una volta riavviato il sistema, dopo pochi secondi BootVis viene ricaricato automaticamente. A questo punto BootVis visualizza cinque o sei istogrammi orizzontali e altri grafici, indicando elementi quali lutilizzo della Cpu e lattività di I/O nel corso del processo di avvio. In alternativa si può avviare un report selezionando Next Boot dal menu Trace, oppure si può selezionare Next Boot + Driver Delays. Questa opzione permette di vedere se lavvio viene ritardato da qualche driver specifico (in questo caso, gli eventuali driver ritardatari vengono visualizzati in rosso). Per fare in modo che il programma ottimizzi il sistema, fare clic su Trace then Optimize System. Anche questa volta il sistema verrà riavviato. Quando diventa di nuovo attivo, non bisogna toccare nulla ma semplicemente attendere. Verrà visualizzata una piccola casella di messaggio con la scritta Please wait for BootVis to load… Questa operazione di caricamento richiede un certo tempo, dal momento che i file dati generati da BootVis possono avere dimensioni comprese tra 30 e 40 Mbyte. Sebbene sia possibile archiviare diversi insiemi di dati di avvio, purtroppo BootVis non offre nessuna funzionalità per fare dei confronti. Dopo circa venti secondi verrà visualizzata una seconda casella di messaggio, con la scritta Optimizing system for boot performance. In questa fase, BootVis riorganizza i file di avvio del sistema in modo da consentire un avvio più rapido. Dal momento che questa operazione può richiedere alcuni minuti, bisogna armarsi di un po di pazienza.

Autore: ITespresso
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