Rifiuti hi-tech, ecco le regole Raee

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La direttiva 2002/96/Ce sui rifiuti elettronici entrerà in vigore dal 20 novembre, ma già da lunedì potrebbero scattare i sovrapprezzi. Il Pc si getterà nelle eco piazzole

La direttiva 2002/96/Ce sui rifiuti elettronici, ovvero Raee, pubblicata in Gazzetta Ufficiale , entrerà in vigore dal 20 novembre. Il provvedimento sui rifiuti hi-tech detta alcune regole molto precise sullo smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Ecco una sintesi dei principali obblighi: realizzazione di eco piazzole; istituzione del Registro nazionale dei produttori; ritiro gratuito dei rifiuti hi-tech dismessi; recupero e smaltimento a carico dei produttori e degli importatori;

In poche parole, chi butterà il suo vecchio computer, con il suo carico di metalli e materiali altamente inquinanti, dovrà recarsi nella eco piazziola del suo Comune. Per chi compra un nuovo apparecchio, sarà tutto più semplice: il ritiro di quello vecchio sarà a carico del negoziante.

Tuttavia sui rifiuti tecnologici pende già lo spettro del sovrapprezzo: e questo scatterà già lunedì prossimo, come osserva l’edizione online de Il Sole 24 ore: dal 12 novembre “i produttori di apparecchiature hanno la possibilità, ma non l’obbligo, di applicare un contributo” (detta visible fee). Il sovrapprezzo eventuale dovrà essere comunicato ai clienti con cartelli nei punti vendita.

Autore: ITespresso
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