Rim Blackberry nell’occhio del ciclone

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Rim Blackberry

Il Blackberry va in tilt. Ma in queste ore si decide il futuro di Rim. Blackberry in cerca di acquirenti o alleati. Oppure Rim rischia la divisione in due

Prima i disservizi. Poi la “rivolta” degli azionisti, del calibro di Jaguar Financial Corp. La tempesta perfetta si sta abbattendo su Rim Blackberry. I black-out si susseguono da un paio di giorni, e gli utenti esprimono grande disaffezione. Inoltre gli investitori sostengono la campagna di Jaguar Financial Corp che invita a guardare oltre e cercare una exit strategy: Rim deve essere acquisita, oppure deve scegliere una partnership o infine adeguarsi allo spin-off. Il  vendor del BlackBerry potrebbe perfino essere diviso in aziende separate.

I Co-Ceo Mike Lazaridis e Jim Balsillie sono sulla graticola: potrebbero anche essere cacciati. RIM è sotto pressione perché gli investitori vogliono che il produttore di Blackberry di Ontario (Canada) imprima modifiche strategiche, dopo che ha perso più di metà del suo valore quest’anno.

RIM soffre di “predominio del management ed assenza di lungimiranza del board, il che conducve ad un’azienda priva di leadership,” afferma l’azionista “ribelle”, nonché chairman and chief executive officer, Vic Alboini. Troppi leader portano alla LeaderLess.

Intanto una “coda enorme di dati bloccati” ha mandato in tilt i Blackberry, a causa di un guasto del trasferimento dati nel sistema centrale. Prima affetto dal black-out il mercato Emea, ora si allunga a Usa, Canada, Cina, India e Sudamerica.

Rim Blackberry
Rim Blackberry va in tilt
Autore: ITespresso
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