Rim guadagna sulle ali delle voci di acquisizione

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RIM deve rifocalizzarsi su consumer ed enterprise

Un accordo nell’immediato futuro rimane difficile, finché remano contro Jim Balsillie e Mike Lazaridis

Rim, il produttore del BlackBerry, avanza a Wall Street grazie ai rumors e alla speculazione: Rim potrebbe essere acquisita, dunque ha un futuro. L’altro giorno si è scoperto che Amazon voleva acquisirla, e che Microsoft e Nokia hanno ipotizzato un’offerta congiunta per Rim. Anbche se è slittata la nuova piattaforma Bb10, Blackberry guadagna al Nasdaq. E’ vero che se i Co-Ceo si ostinano a dire che vogliono farcela da soli, metteranno in fuga gli acquirenti (come osserva Nomura Securities). Tuttavia si vede uno spiraglio in fondo al tunnel, dopo mesi di caduta libera e dopo il black-out di settembre.

Un accordo nell’immediato futuro rimane difficile, finché remano contro Jim Balsillie e Mike Lazaridis. Però forse qualcosa si muove dietro le quinte. RIM ha guadagnato il 10% a 13.78 dollari, dopo aver perso circa il 78% in un anno.

I Co-Ceo di Rim detengono insieme più del 10%  di RIM, ma il fondo Jaguar Financial chiede da mesi a Rim un cambio di marcia: cambiare il management e nominare un chairman independente.

Intanto Rim fa l’occhilino al mondo consumer e porta le apps Android sul Playbook. Rendere appetibile Playbook, nel’era della consumerization dell’IT, è possibile; anche perché il successo di Kindle Fire dimostra inconfutabilmente che esiste un mercato per i tablet da 7 pollici. Purché abbiano un ecosistema di apps e servizi alla loro altezza.

Blackberry Curve 9360
Tutti vogliono Rim
Autore: ITespresso
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