Rischia il carcere chi crea false email

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Il furto di identità per creare email verrà punito con la galera. Lo stabilisce la Corte di Cassazione

I fake sono a rischio. Fingere di essere un altro, creando un indirizzo di posta elettronica spacciandosi per un altro, è reato. Lo stabilisce la Corte di Cassazione. La sentenza 46674 della sentenza di oggi ha confermato la condanna per sostituzione di persona nei confronti di un 37enne fiorentino che aveva creato un indirizzo email spacciandosi per un’amica e aveva scritto email dal falso account ad altri utenti della rete.

A chiunque è consentito attivare un account di posta elettronica recante un nominativo diverso dal proprio, anche di fantasia.

Tuttavia se il fake trae in inganno, il punto è un altro: “Il soggetto indotto in errore non tanto l’ente fornitore del servizio di posta elettronica, quanto piuttosto gli utenti della rete, i quali, ritenendo di interloquire con una determinata persona, in realtà inconsapevolmente si sono trovati inconsapevolmente ad avere a che fare con un’altra“.

Autore: ITespresso
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