Rivoluzione al Wall Street Journal

Management

Arrivano il colore e il personal business nel giornale della Borsa di NewYork

Svolta storica per il Wall Street Journal. Da 60 anni il prestigioso quotidiano statunitense è compagno inseparabile di analisti/azionisti/banchieri/broker/finanzieri/investitori durante il breakfast, nel tragitto in limousine o in metropolitana verso lufficio vicino alla New York Stock Exchange ma soprattutto durante il lunch delluna, consumato in piedi nelle strade vicino a Wall Street (hot-dog e sprite) oppure nelle ovattate dinner-room con preziose boiserie ai piani più alti dei grattacieli della city. Gli articoli di fondo del Journal (per gli operatori di settore, è lunico quotidiano che valga la pena di essere letto) sono da sempre un punto di riferimento irrinunciabile, così come le news delle pagine interne vengono considerate preziosissime per chi non vuole lasciarsi sfuggire loccasione del giorno. Da martedì 9 aprile, il giornale ha una differente impaginazione, che tiene conto di una nuova sezione, dedicata al personal business. Per la prima volta nella propria storia, il Wall Street Journal apre alla sfera privata dei propri lettori, parlando – oltre che di finanza – di automobili, di prodotti tecnologici, di salute e di viaggi. Cè anche unaltra grande novità le pagine a colori, che si alternano a quelle tradizionali in bianco e nero, diventate – con i loro ampi spazi bianchi e con le loro caratteristiche forze di corpo di dimensioni contenute nei titoli – uno dei paradigmi più seguiti tra chi ama la bella grafica e le scelte tipografiche classiche.

Autore: ITespresso
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