Rivoluzione di primavera

Aziende

Parte lofferta e-via per la banda larga

Esaurita lera dei pc, loperatore nazionale e-via si prepara ad affrontare quella che gli analisti hanno decretato essere la prossima rivoluzione la crescita della banda larga. Nata con la missione di diventare il primo carrier dei carrier a banda larga nazionale, e-via, operativa dal giugno 2000, sta cablando lintero territorio italiano creando un network peninsulare ad alta velocità che collega non solo i grandi centri urbani ma anche le aree minori. Fino a oggi la società ha steso 1.800 chilometri di rete in fibra ottica e, entro la prima settimana di aprile 2001, concluderà la prima fase operativa 2.500 chilometri di fibra ottica che si snoda da Roma a tutto il Nord del Paese, collegando 32 città dove sono insediati 30 Pop (point of presence) e 2 Nocc (network operation control center) rispettivamente a Roma Eur e a Milano. Linterconnessione internazionale è realizzata con i collegamenti diretti da Frejus, Chiasso e Tarvisio. Il piano industriale 2001 prevede lestensione della rete nel Centro-Sud con altri 30 punti di presenza, fino al completamento della rete con la realizzazione della fase tre che costituirà la magliatura della penisola attraverso la creazione di circuiti intelligenti che vanno a coprire le aree non toccate dalle grandi direttrici. Per finanziare i prossimi investimenti e-via, che raggruppa una compagine azionaria di diverse società fra le quali Pino Venture Partners di Elserino Piol, ha annunciato un aumento di capitale da 125 a 148 milioni di euro sostenuto dalla società di investimento Kiwi II e dalla finanziaria Baycliffe. Per il 2001 puntiamo a un fatturato di 100 milioni di euro – dichiara Massimo Geroli, amministratore delegato di e-via – di cui, in base agli accordi che stiamo chiudendo in queste settimane, il 66% proveniente da operatori nazionali, il 26% da quelli internazionali e il rimanente dagli Isp. Dal prossimo aprile e-via, che si avvale di una partnership tecnologica con Marconi e di Sirti, Site, Valtellina, Alpitel e Itea come partner operativi per la realizzazione fisica delle infrastrutture, rende disponibile la propria offerta adottando una politica commerciale a prezzi competitivi basati sulla media europea, attraverso contratti sia a lungo termine sia short-lease per lofferta di Lamba (colore) e di banda gestita.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore