Road Show Assintel: la tappa a Brescia e provincia

Management

I dati di un’indagine Assintel su sistemi informative e gestionali per
le pmidi Brescia e provincia.

Assintel ha presentato i risultati dell’indagine condotta nel corso del mese di maggio e giugno 2003 su un campione di circa 251 PMI e 48 operatori dell’offerta dell’area di Brescia e provincia, attivi prevalentemente nell’ambito software e servizi. Dalla ricerca si è rilevato come in generale gli investimenti in IT, nel corso del 2003, non avranno sostanziali modifiche rispetto al 2002. Il 73,2% delle PMI intervistate nell’area di Brescia e provincia non incrementerà le risorse investite nell’IT: in particolare per il 42,5% afferma che investirà in misura uguale e il 30,7% inferiore al 2002. Questo risultato è in linea con quanto già rilevato a livello Italia da cui è emerso che il 44% delle PMI investirà in misura uguale, mentre il 29,0% in misura minore rispetto allo scorso anno. Alla base di questo comportamento vi è di fatto una sostanziale mancanza di percezione da parte della PMI del valore dell’investimento in IT e delle opportunità correlate alla sua realizzazione. Il 46,4% delle PMI di Brescia e provincia intervistate (52,7% a livello Italia) conferma questo fatto, evidenziato peraltro anche dalle software house: il livello di maturità dell’interlocutore, rispetto alla tecnologia, è alla base delle principali resistenze all’investimento. La funzione del fornitore può diventare, di conseguenza, strategica proprio in virtù del ruolo che gli viene attribuito dalla PMI: il 62,0% lo considera infatti fondamentalmente un consulente. In quest’ottica, gli operatori possono far comprendere i punti di forza delle soluzioni proposte e quanto queste siano critiche in termini di maggiori possibilità di competere in un mercato integrato. A livello IT, in questo momento, si risente comunque dell’effetto indotto dal rinnovo del parco macchine avvenuto in concomitanza dell’anno 2000 (per la gestione dei quattro digit) e, per quanto concerne il software, dell’adeguamento necessario a seguito dell’introduzione dell’Euro. La ricerca oltre a verificare il livello di investimenti in IT previsti dalla PMI, ha valutato anche la presenza di software gestionali, l’impatto di Internet sui processi aziendali e il grado di copertura delle PMI per la condivisione dei dati e delle informazioni rispetto ai mercati di riferimento. Con particolare riguardo alla presenza di un software gestionale, il 93,4% delle PMI di Brescia e provincia ha affermato di possederne uno (contro il 92,8% del totale Italia). La soluzione adottata dalle PMI bresciane è per il 38,4% a pacchetto (42,4% a livello Italia), mentre il 29,9% afferma di avere soluzioni pacchettizzate, ma con personalizzazioni (33,5% a livello Italia). Il 71,7% delle personalizzazioni vengono realizzate da terzi, tendenza questa che conferma quindi le aspettative in termini di ruolo attribuito al fornitore: non solo esecutore, ma soprattutto risolutore delle problematiche legate ai processi aziendali. Le valutazioni relative alle sottoaree del gestionale evidenziano come l’amministrazione e la contabilità siano quelle con il maggior grado di copertura (94,9% delle PMI di Brescia e provincia). Tre PMI su quattro sottolineano inoltre di possedere una soluzione in grado di gestire anche l’area degli acquisti e della logistica. Considerando il grado di apertura del gestionale rispetto ai partner aziendali, clienti e fornitori, si rileva come la PMI sia di fatto chiusa. Solo il 16,7% delle PMI di Brescia e provincia rende possibile questa opportunità. L’accesso alle informazioni aziendali avviene soprattutto via Rete nel 33,1% delle PMI bresciane considerate. Via website vengono rese disponibili informazioni di tipo «tradizionale» quali la presentazione dell’azienda (92,9%) e il catalogo statico (79,2%). Per quanto riguarda le funzionalità eCommerce, le PMI consentono soprattutto di effettuare l’ordine online (50,0% delle PMI di Brescia e provincia e il 42% del totale Italia, rispetto alle PMI che hanno affermato di avere un sito web che permette di fare attività di eCommerce). Il website viene considerato dal 78,7% (69,0% per il totale Italia) per lo più quale canale per comunicare e promuovere la propria offerta. E’ da sottolineare come, in relazione agli obiettivi perseguiti, la PMI bresciana si dichiari per il 38,7 (42% totale Italia) sostanzialmente soddisfatta, ma un’azienda su due afferma di non essere né soddisfatta, né insoddisfatta. Nel corso della ricerca sono stati valutati i progetti di eBusiness presi in considerazione dalle PMI: l’attenzione del 9,6% delle PMI di Brescia e provincia si è focalizzata soprattutto sulla realizzazione di Reti Wireless, mentre per il 9,0% su progetti di Datawarehouse e Business Intelligence. Quest’ultimo fatto sottolinea come sia cruciale per le PMI la comprensione dei dati aziendali che sono a supporto delle decisioni e alla capacità di assumere le decisioni velocemente. Dal lato dell’offerta le attese esprimono ottimismo relativamente ai progetti di eBusiness. I due terzi delle software house vedono un futuro in cui ci sarà uno sviluppo e solo una su dieci, in media, evidenzia come si sia già raggiunta la saturazione e conseguentemente ci si avvii verso un declino delle vendite connesse. Le aspettative di crescita sono soprattutto riferite al CRM e al Corporate Portal presso la grande azienda, mentre Reti Wireless e Datawarehouse e Business Intelligence è al primo posto per quanto riguarda la PMI bresciana.

Autore: ITespresso
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