Roaming, la Ue potrebbe ridurre i costi di Sms e dati

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Il costo delle telefonate in roaming nella Ue è calato, ma la Commissione europea ha predisposto un’indagine sul costo eccessivo degli addebiti di messaggi all’estero

L’Europa è unita, ma la telefonia mobile non sembrava essersene accorta: il taglio delle tariffe roaming ha avuto i suoi effetti, ora la Ue guarda agli Sms e Mms all’estero. La Commissione europea negli scorsi mesi ha ridotto i costi delle chiamate in roaming dentro i confini Ue. Anzi il costo dell’uso del cellulare all’estero è calato prima che il taglio delle tariffe roaming , deciso a Bruxelles, entrasse in vigore.

Dopo la scure sulle tariffe delle chiamate in roaming dentro la Ue, la Commissione europea ha predisposto un’indagine sul costo eccessivo degli addebiti di messaggi all’estero. Il commissario alle Tlc Viviane Reding vuole dare una sforbiciata ai prezzi per inviare Sms e l’uso dei servizi dati fuori dai propri confini nazionali Ue.

Proprio una recente ricerca di Gartner ha osservato quanto gli Sms siano tuttora popolari, pari a un giro d’affari complessivo di 52 miliardi di dollari nel 2007: con un invio di messaggi che supera i 28,6 miliardi di invii, l’Italia risulta posizionata al secondo posto per uso degli Sms.Viviane Reding ha dichiarato: “Osserveremo gli sviluppi molto da vicino e reagiremo in modo appropriato entro la fine del 2008

Inoltre sulle chiamate in roaming, per il commissario c’è ancora un nèo: i consumatori continuano a pagare al minuto, invece della durata effettiva. Ma la Ue indagherà anche su questa anomalia.

In Italia infine l ‘Authority Tlc sta lavorando sulla simmetria tra tutte le tariffe di terminazione degli operatori di rete fissa, da portare a un valore di 0,57 centesimi di euro al minuto.

Autore: ITespresso
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