Roma: banda larga nelle scuole

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Si comincia sperimentalmente a gennaio prossimo e si va avanti fino a tutto il 2006 in cinquanta scuole romane

ROMA. Parte nelle scuole della capitale un progetto per ridurre la spesa telefonica, portare in aula Internet veloce, migliorare la comunicazione e ridurre il “digital divide” (scarsa o nulla conoscenza dell’informatica) degli alunni romani. A firmare il progetto, che prevede la “banda larga” nelle scuole, sono il Campidoglio, il Consorzio Gioventu’ Digitale (struttura no-profit partecipata per l’80 per cento dal Comune e per il restante 20 per cento da aziende di settore) e Telecom Italia. Si comincia sperimentalmente a gennaio prossimo e si va avanti fino a tutto il 2006, in cinquanta scuole romane di diverso ordine e grado, molte in periferia. Il progetto consente una serie di opportunita’: insegnare e apprendere usando l’informatica senza costi aggiuntivi, seguire in videoconferenza le lezioni dall’ospedale, tenere lezioni di Internet agli anziani del quartiere, scrivere giornali multimediali. tutto in banda larga. Che, tra l’altro, fara’ risparmiare alle scuole coinvolte un buon 35 per cento di costi per traffico telefonico. Le scuole saranno seguite da vicino dal Consorzio Gioventu’ Digitale, che dalla sua fondazione e’ impegnato nell’alfabetizzazione informatica di giovani e studenti (specialmente di quelli piu’ a rischio di esclusione). [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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