Route 66 Navigate 7

Management

Un kit completo per trasformare qualsiasi Pocket Pc Bluetooth in un pratico
sistema di navigazione satellitare

Route 66 è stato tra i primi programmi a sviluppare su Pc il tema della cartografia interattiva per la pianificazione degli itinerari e la navigazione Gps. L’edizione più completa ed efficace è quella in kit dedicata a palmari Pocket Pc a partire dalla versione 2003 del sistema operativo Microsoft e con piena compatibilità anche per Windows Mobile 5. Abbiamo provato la versione con cartografia dell’Italia (Navteq), che comprende una memoria miniSD da 256 Mbyte, con relativo adattatore SD, sufficiente per farci stare sia il programma che le mappe. Il kit comprende un’antenna Bluetooth SirfStar III di piccole dimensioni, dotata di una sottile batteria LiIon ricaricabile e rimovibile da 680mAh, che può essere ricaricata dalla presa accendisigari dell’auto attraverso il cavo fornito nel kit. La forma compatta, l’appoggio su quattro piedini antiscivolo e l’eccellente sensibilità del dispositivo rendono facilissimo trovare una posizione corretta all’interno dell’auto. Peraltro, il ricevitore è dotato anche dell’ingresso per un’antenna esterna. Alla buona qualità del ricevitore Bluetooth si contrappone un pessimo braccio di ritenzione per il palmare. Se infatti la larga ventosa mantiene una solida presa sul parabrezza, il sistema di blocco a molla (adattabile ai diversi formati di palmare) non garantisce un aggancio sicuro: dispositivi più spessi di un centimetro (la maggior parte) possono staccarsi dal supporto in caso di frenata brusca. Anche il braccio snodato presta il fianco a critiche: è ingombrante e la parte telescopica si può sfilare se arriva a fondo corsa. Il programma richiede un’attivazione online e l’accettazione di un contratto di scaricamento della responsabilità, ma poi è subito pronto a funzionare. L’antenna è talmente sensibile da riuscire a captare il segnale dei satelliti anche in ambienti parzialmente chiusi e in condizioni difficili. Una volta agganciato il segnale ci si presenta un’interfaccia molto simile a quella di Tom Tom e di altri software concorrenti, con la mappa stradale in visione prospettica e con la possibilità di regolare la scala (direttamente dalla schermata principale), l’inclinazione 3D e i colori per la modalità notturna (da un sottomenu). Buone la leggibilità e l’ergonomia, con le informazioni sulla svolta successiva, la strada corrente, il tempo totale alla meta e l’ora di arrivo prevista comodamente raccolte in riquadri nella parte inferiore. Meno buone le indicazioni vocali, che risultano chiare ma non sempre puntuali. Ottime invece le prestazioni complessive dell’applicazione che anche su palmari meno dotati in termini di megahertz della Cpu si rivela prontissima nel ricalcolo e reattiva. Semplice da navigare grazie a icone molto chiare, la struttura dei menu prevede tutte le classiche funzioni che vanno dalla gestione dei punti di interesse all’organizzazione dei preferiti. Si possono recuperare le ultime mete impostate e pianificare con la massima semplicità viaggi a tappe. Se il palmare dispone di un modo per ricevere dati Tmc, Route 66 è già predisposto per sfruttarne il flusso di informazioni, inoltre si può configurare il sistema affinché ci avverta in caso di superamento di una data soglia di velocità (ma non preleva questa informazione dai dati della cartografia). Ma la caratteristica forse più interessante di Route 66 è il sistema di ricerca intelligente di luoghi e indirizzi, basato sul motore Fuzzy- Search e capace di offrire risultati corretti anche in caso di errori di digitazione o informazioni parziali sulla meta.

Votazione: 90

Autore: ITespresso
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