Rsa, indagine annuale sulle frodi in Rete

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In continuo calo la fiducia degli utenti verso il canale online

Condotto lo scorso dicembre, il Financial Institution Consumer Online Fraud Survey di RSA ha chiesto a 1678 adulti di 8 paesi la loro opinione sull’evoluzione di minacce online quali phishing, vishing e keylogging e sugli sforzi fatti dalle istituzioni finanziarie del loro paese per rafforzare l’autenticazione del canale usato per le operazioni di banking online. Per il 91% dei consumatori Username-&-Password non bastano ed è in continuo calo la fiducia verso l’uso dei servizi di banking online. Il 73% ha aggiunto che desidererebbe che la propria banca adottasse l’autenticazione risk-based. Il 69% dello stesso campione ritiene che le istituzioni finanziarie dovrebbero sostituire il log-in basato su username-password con un’autenticazione più robusta per le operazioni di online banking. Il 58% del campione ha affermato che le banche dovrebbero utilizzare metodi di autenticazione forte per anche per le operazioni di telephone banking. L’82% vorrebbe che la propria banca monitorasse le sessioni di online e telephone banking per individuare segnali di attività o comportamenti irregolari, così come già avviene per le transazioni con carta di credito.Meno del 70% degli intervistati in Gran Bretagna (69%) e Australia (65%) ha mostrato familiarità con il termine ?phishing?, al contrario dell’83% del campione USA.

Autore: ITespresso
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