Rule of Rose, la polemica coinvolge Panorama

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Prosegue la diatriba sul noto gioco per PlayStation 2

Dopo l’articolo sul gioco Rule of Rose di Panorama e le accuse di vari esponenti politici (il sindaco di Roma Veltroni, il Commissario europeo Franco Frattini, il ministro dell’Istruzioni Fioroni) contro il titolo, 505 Games, distributore europeo del gioco, ha “perso le staffe” e ha risposto per le rime a tutti. L’azienda ha chiarito che “Rule of Rose” è un gioco che fa parte del genere horror come tanti altri titoli, libri e film sul mercato; ha sottolineato che in Italia il gioco è sconsigliato ai minori di 18 anni e ha specificato che il gioco non contiene alcuna incitazione alla violenza e che non si seppellisce, per vincere o per qualsiasi altro motivo, alcuna bambina. 505 Games critica quanto affermato dagli esponenti politici anche perché Rule of Rose è stato analizzato dalla Pan European Game Information e giudicato idoneo per un pubblico adulto: basterebbe avere la volontà di provarlo per verificare che le accuse sono del tutto infondate. Intanto sulla Rete la polemica ha cominciato ad investire anche il settimanale Panorama: blog e siti specializzati hanno attaccato il magazine e l’autore dell’articolo, che ha dato il via la vespaio di polemiche, accusandoli di aver copiato completamente una recensione amatoriale sul gioco on-line da molto tempo. Non sarebbe una bella figura né un bell’esempio di corretta informazione….

Autore: ITespresso
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