Russia, l’ingresso nel WTO passa per il rispetto del copyright

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Qualche problema per il Kremlino nell’affermare il rispetto del copyright a
livello nazionale

Il messaggio inviato dall’Organizzazione mondiale per il commercio (WTO) alla Russia è più che chiaro: l’ingresso nell’associazione sarà possibile a patto che, oltre al rispetto di varie clausole finanziarie e economiche, venga confermata e attuata la volontà del governo russo di abbattere la pirateria e la contraffazione sia off-line che on-line. Vladimir Putin sembra aver recepito il messaggio ed ha dichiarato guerra aperta ai falsificatori di ogni genere sottolineando che non ci saranno sconti per chi viola la proprietà intellettuale. Bush ha apprezzato la determinazione dell’amico russo ma per ora ha bloccato l’ingresso della Russia nell’Organizzazione. La rappresentante americana ai colloqui, Susan Schwab, ha comunque dichiarato: “la questione pirateria è risolta e non è più un punto all’ordine del giorno dei negoziati”. Nonostante lo stop all’ingresso, la dichiarazione di Schwab starebbe ad indicare un certo apprezzamento verso i progetti del capo del Cremlino. Vedremo dunque se in tempi brevi la Russia si adeguerà agli standard occidentali di lotta alla contraffazione, compresa quella digitale.

Autore: ITespresso
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