Safety For Food – Verso la banca dati dei prodotti agroalimentari

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Nel quadro del progetto Safety for Food passi avanti per la piattaforma tecnologica di collaborazione con la finalità di redigere la ‘Carta Costituzionale’ da proporre al mondo come eredità di Expo Milano 2015

Safety For Food è il nome del progetto che che preso il via alla fine del 2013 e ha come obiettivo la realizzazione di una banca dati mondiali dei prodotti agroalimentari. Il raggiungimento di questo obiettivo rappresenterebbe un traguardo fondamentale perché consentirebbe alle industrie alimentari, agli enti, agli organismi di controllo e anche ai consumatori di avere completa tracciabilità e rintracciabilità delle produzioni secondo criteri, regole, standard di sicurezza riconosciuti a livello internazionale.

Il progetto tocca passaggi fondamentali come il controllo del territorio, la catena di trasformazione, i processi distributivi e di comunicazione ai consumatori, tutti step documentati e come tali patrimonio informativo che rappresenta, esso stesso, valore aggiunto del prodotto alimentare. Allo stesso tempo la tracciabilità e la rintracciabilità sono l’unica risposta alla richiesta di sicurezza globale nell’agroalimentare, per questo intorno a Safety for Food  si sono riuniti i principali soggetti istituzionali e scientifici nazionali.

Safety For Food in pratica

Safety For Food comprende una piattaforma tecnologia operata da Penelope Spa che è una società di servizi e consulenza Ict con expertise nel settore dell’industria alimentare. Penelope ha sviluppato, con la consulenza di Cisco Italia, proprio il sistema di tracciabilità che è il nocciolo del progetto ValueGo, il passaporto digitale dei prodotti agroalimentari.

Penelope e Cisco impegnati nel progetto ValueGo per Safety For Food
Penelope e Cisco impegnati nel progetto ValueGo per Safety For Food

Francesco Marandino, AD di Penelope infatti lo descrive come: “sistema integrato di tracciamento e garanzia “web centrico” che segue tutte le fasi delle singole filiere produttive, dall’origine al consumo”. Una delle principali innovazioni del sistema è, infatti, connessa alla semplificazione del processo di lettura delle informazioni che consente al consumatore, attraverso l’opportuna interrogazione dell’etichetta intelligente riportata sull’articolo che si intende acquistare, di poter accedere in tempo reale ai dati relativi alla storia del prodotto.

In questi giorni, nell’ambito di questo progetto, i protagonisti hanno deciso di mettere a disposizione del CNR   – Consiglio Nazionale delle Ricerche  un ambiente di collaborazione e condivisione, offerto a titolo gratuito, dedicato alle comunità scientifiche nazionali ed internazionali.

L’iniziativa si colloca naturalmente nell’ambito di Expo Milano 2015 e, in largo anticipo rispetto all’inaugurazione della prossima esposizione universale, consentirà alla comunità scientifica internazionale di incontrarsi in rete, condividere e predisporre percorsi comuni di collaborazione, di informazione e di definizione di possibili regole fondamentali che potrebbero condurre, sull’esempio di Kyoto, a delineare e ratificare una “Carta Costituzionale dell’Agroalimentare”: una carta comune di indicazioni e buone pratiche per la sicurezza alimentare, da proporre a tutto il mondo come eredità dell’esposizione universale Expo 2015.

 

 

 

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