Salasso iPhone?

Mobility

Le tariffe mensili di At&t per l’iPhone fanno vacillare il titolo di
Apple. Ma per il nuovo must siamo al conto alla rovescia: c’è già chi si è messo
in fila a New York, chi invece nutre ancora perplessità

La febbre da iPhone è a novanta. Il 29 si avvicina, ormai siamo al countdown. Come per le console di ultima generazione, l’i Phone mania sta generando file di acquirenti davanti ai negozi. Ma c’è anche chi nutre ancora perplessità e pensa di rinviare l’acquisto dell’iPhone quando verranno rilasciate nuove versioni: i punti deboli sono il prezzo elevato, la lentezza della connessione alla Rete e la durata della batteria (che però è stata aumentata). A far crollare ieri il titolo di Apple, nel clima isterico che si sta creando intorno al prossimo must dell’elettronica di consumo, sono stati i piani tariffari di At&t. Non solo l’iPhone è caro (come minimo 499 dollari), ma bisogna aggiungere servizi di ricarica tra i 59.99 e i 99.99 dollari al mese. I piani tariffari dell’operatore telefonico vanno sottoscritti per due anni. Il titolo di Apple ha perso sul terreno il 2,2%. Gartner ha commentato che non ha mai visto tanto batticuore e isteria collettiva per uno smartphone, ma solo per le console di giochi.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore