Samsung condannata. Apple vince il processo del secolo

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La giuria californiana ha stabilito il pagamento di oltre un miliardo di dollari che Samsung dovrà versare a Apple per la violazione di sei brevetti. Si salva il tablet di Samsung

Apple vince contro Samsung. Dopo 22 ore di camera di consiglio, la giuria ha sentenziato dando ragione ad Apple e decretato il pagamento di una somma da capogiro, più di un milione di dollari (meno dei 2,5 chiesti da Apple), da parte della società sud coreana verso la società di Cupertino.

Secondo i giurati, Samsung ha infranto sei brevetti della Apple, di cui almeno tre volontariamente. Fra i brevetti infranti dalla società sud coreana ci sono, secondo quanto richiama l’Ansa, quelli relativi al multitouch, allo scroll (ovvero lo scorrimento sul touch screen), ma anche alcune modalità di zoom e navigazione, oltre al design dei dispositivi mobili.

Secondo la giuria, l’unico brevetto, fra quelli che Apple reclamava, che Samsung non ha infranto è quello relativo al design del proprio tablet la forma rettangolare e gli angoli addolciti in una curva non intaccano il brevetto sull’iPad. Quindi si è salvato il Galaxy Tab.

Apple plaude alla decisione della giuria. E’ un ”messaggio forte e chiaro: rubare non e’ giusto”. Samsung replica seccamente: il verdetto e’ una ”perdita per i consumatori americani”, ”riduce l’innovazione e la scelta”: quella della giuria ”non e’ l’ultima parola”.

Dopo la vittoria a metà in Corea del Sud, dove la corte ha stabilito che Cupertino ha infranto due brevetti e Samsung uno, Apple brinda al successo americano: i titoli guadagnano nella contrattazioni after hour anche l’1,8% Lo scontro fra Apple e Samsung e’ il primo fra due colossi delle hi-tech a finire in tribunale.

Molti osservatori lo hanno descritto come il processo del secolo, in quanto contrappone due dei maggiori attori del mercato da 207,6 miliardi di dollari degli smartphone nel 2012.

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