Samsung Galaxy Note8, pregi e difetti di un phablet da favola

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La prova completa di Samsung Galaxy Note8 dopo settimane di utilizzo effettivo. Pregi e difetti di un phablet che per molti aspetti fa scuola. In evidenza punti di forza e aspetti da migliorare

Disponibile senza patemi d’animo nei canali ben alimentati (Gdo, online, operatori), Samsung Galaxy Note8 senza dubbio è già riuscito a spazzare via i brutti ricordi del suo predecessore. Raccoglie quanto di buono Samsung è riuscita a proporre con l’ultima versione dei Galaxy S8 e si propone come device top con le sue caratteristiche da smartphone, ma non solo, grazie al fattore di forma esteso e alle caratteristiche davvero da phablet di razza. 

Samsung Galaxy Note8, descrizione

Galaxy Note8 pesa poco meno di due etti, non pochi, la forma allungata lo fa sembrare più grande di iPhone 7 e 8 plus, ma non è poi così, e l’impressione è data dal rapporto tra larghezza e lunghezza del display da 6,3 pollici (Infinity Display), praticamente un 18.5:9 (lunghezza del display 14,4 cm, per un ingombro in lunghezza di circa 16 mm) con lo spessore di 0,86 mm.

Rivestito di vetro anche posteriormente, fatti salvi i profili di metallo, Galaxy Note8 mantiene la sua tascabilità proprio per la larghezza non eccessiva. E soprattutto è protetto con la certificazione massima al momento disponibile sugli smartphone: IP 68. 

I bordi del display sono arrotondati. Esteticamente restano gradevolissimi, ma questa caratteristica non apporta altri benefici agli utenti e invece qualche inconveniente, per esempio proprio nell’attivare alcune scorciatoie per cui bisogna far scivolare il dito dal bordo esterno con precisione, oppure quando si devono scegliere le pellicole di protezione, sono poche quelle realmente adeguate e vanno scelte con cura. 

Samsung Galay Note 8
Samsung Galay Note8

E’ una caratteristica che abbiamo apprezzato davvero molto. Allo stesso tempo ci si accorge presto di come sia facilissimo scivolare con le dita anche sul dorso, lasciando tracce e impronte. 

Percorriamo la scocca e sul dorso rileviamo la collocazione decentrata del sensore per le impronte digitali, eccessivamente decentrata, una scelta effettivamente contestabile, ma che non preclude dopo un breve periodo l’inevitabile adattamento e non si rivela nel medio/lungo termine un problema. Il profilo superiore evidenza il cassettino per la nanoSIM – visibile solo grazie al forellino per estrarlo – e l’espansione di memoria tramite microSD card. Il profilo inferiore mostra invece l’interfaccia USB Type-C spostata verso la base di appoggio, il diffusore, l’alloggiamento dello stilo e la presa mini jack per cuffie e microfono.

Samsung Galaxy Note 8
Samsung Galaxy Note8

Con l’estrazione dello stilo il phablet si predispone, dal punto di vista software, per il suo utilizzo, con l’attivazione di un ventaglio di applicazioni selezionabili automaticamente. Sul profilo sinistro invece sono dislocati i tasti per la regolazione del volume e quello per attivare l’assistente digitale Bixby, mentre sul profilo destro invece è presente il tasto di accensione.

Un vero peccato che il tasto Bixby sia sì disattivabile via software in modo veloce, ma sia riprogrammabile per svolgere un’altra funzione solo attraverso una serie di complicati passaggi non supportati da Samsung e tramite software di terze parti. Anche perchè Bixby al momento è disponibile solo in lingua inglese o in coreano.

Nel complesso Samsung Galaxy Note 8 merita un buon voto per l’ergonomia complessiva, proprio perché le caratteristiche fisiche dell’oggetto vengono correttamente valorizzate dalle possibilità offerte dal software, per esempio con la funzionalità multischermo a portata di dita in un solo tocco, e quindi l’utilizzo effettivo di due app contemporaneamente, ma anche grazie alla consolle di app che si avvia all’estrazione dello stilo: Crea Nota, Selezione Intelligente, Scrittura a schermo, Messagio Live, Traduci, Archivio, Bixby Vision, Calendario e tutti gli ulteriori collegamenti personalizzabili per non dire della possibilità di scrivere anche a schermo spento.

Galaxy Note 8, design elegantissimo
Galaxy Note 8, design elegantissimo

La mancanza di tasti fisici sul display è per noi un plus, e Samsung ha lasciato le possibilità di personalizzare la comparsa dei comandi nel migliore dei modi. Il touchscreen è sensibilissimo, preciso e allo stato dell’arte.

Galaxy Note8, le specifiche

Partiamo dal display, davvero eccellente. Si tratta di un pannello Super Amoled con risoluzione 2960×1440 (quindi Quad HD+), come accennato è del tutto ottimizzato sia per l’utilizzo con le dita sia per lo stilo con il quale si ha ove possibile davvero la sensazione di poter scrivere esaltando anche la propria calligrafia.

Questo phablet con preinstallato Android 7.1.1 (non Oreo) e con l’interfaccia Experience 8.5 di Samsung, funziona sfruttando una Cpu Exynos 8895, si tratta di una cpu octa-core, con quattro core a 2,3 GHz e quattro a 1,7 GHz in abbinamento con una Gpu Mali G-71 MP20. Sono disponibili inoltre 6 Gbyte di RAM, mentre la memoria interna prevede 64 Gbyte complessivi in parte già occupati dal sistema operativo e dal software.

Galaxy Note 8 Dorso e profili
Galaxy Note 8 Dorso e profili

Decisamente preferibile provvedere subito all’espansione con una schedina microSD fino a 256 Gbyte. Ricordiamo per chiarezza che non tutti i Galaxy Note8 sono dualSim, ma solo quelli che rispondono alla sigla N950F/DS e il nostro non è tra questi (anche il cassettino, non sembra ma è diverso). Per quanto riguarda la connettività allora ecco i dati di targa: supporto WiFi anche ac (doppia banda), supporto Wifi come hotspot, NFC, Bluetooth 5.0, la connettività LTE è al top con LTE Cat 16.

Galaxy Note 8 profili
Galaxy Note8 profili

Previsti tutti i sensori di serie sugli smartphone e  il ricevitore GPS, A-Gps, Glonass, Galileo, Beidou. Non è invece disponibile il ricevitore radio FM, che resta spesso caratteristica esclusiva negli smartphone di fascia media e bassa. Prima di passare al comparto multimediale la nota sulla batteria in dotazione. Si tratta di un accumulatore da 3300 mAh, forse fin pochi rispetto anche solo a Galaxy S8.

Consente di portare a termine la giornata, ma non bisogna dimenticare che il Display Always On può contribuire ad aumentare i consumi. Lasciandolo attivato nessun problema ad arrivare alla mezzanotte, ma se non lo utilizzerete, ancora meglio. Certo con una batteria ancora più capiente Galaxy Note8 avrebbe letteralmente strappato altri applausi. 

Per quanto riguarda il comparto multimediale, l’audio è diffuso da un unico altoparlante in basso. Un peccato. E’ tempo di passare al comparto fotografico. 

Sono presenti due fotocamere posteriori, entrambe a filo dello scocca,entrambe con sensore da 12 MP, entrambe con stabilizzatore ottico, ma la fotocamera zoom ha apertura f 2.4 con zoom ottico 2X, e consente quindi anche un migliore controllo sull’effetto Bokeh, anche in un secondo momento dopo lo scatto, mentre la principale lavora con apertura f1.7 (e le due fotocamere si differenziano anche per la dimensione dei pixel, più grandi nella principale per favorire la cattura delle scene meno illuminate). E’ possibile ovviamente la registrazione di video 4K a 30 fps.

Galaxy Note 8
Galaxy Note8 è certificato IP68

 La fotocamera zoom è davvero molto interessante e con la funzionalità Live Focus il pieno controllo è assicurato per decidere a posteriori e variare l’effetto sfuocato che di solito è dato dall’apertura focale scelta. La fotocamera anteriore invece lavora con sensore da 8 MP. Nulla da dire se non in senso positivo, il comparto convince da ogni punto di vista. Ecco forse una nota può essere fatta sulla tendenza di Samsung a forzare un po’ la mano nella saturazione dei colori.

Confermata anche dal software per la gestione delle modalità di scena, così per esempio è un attimo saturare i propri scatti anche per singoli dettagli, come nella Modalità cibo per esempio: viene presentata come una possibilità in più, lo è, ma ci si sta abituando anche a colori davvero troppo carichi, probabilmente gli stessi per cui si apprezzano i televisori, ma non necessariamente i più realistici.   

Galaxy Note8, l’esperienza d’uso e il giudizio

Galaxy Note 8 è davvero uno smartphone ricchissimo. E probabilmente nel complesso il migliore fino ad oggi proposto da Samsung. Tuttavia la ricca messe di caratteristiche e strumenti non sempre è perfettamente ottimizzata.

Per esempio per la procedura di login è possibile utilizzare: il trascinamento sui nove punti, codice, impronta digitale, scansione dell’iride e scansione del volto. Il migliore resta però il riconoscimento dell’impronta digitale. Il riconoscimento del volto infatti è decisamente difficoltoso, e con la luce bassa quasi impossibile. La scansione dell’iride molto precisa e sempre funzionante, ma il telefono deve rimanere a una distanza precisa e con un preciso orientamento per poterlo sfruttare a tempo di record altrimenti bisogna ricorrere al trascinamento di sblocco fino a che non si identifica dove posizionarsi con gli occhi. 

Galaxy Note 8 - Vero multitasking
Galaxy Note 8 – Vero multitasking

Promossa a pieni voti invece l’integrazione S-Pen con il software, per cui Galaxy Note 8 è senza dubbio la migliore soluzione per prendere gli appunti al volo su un display ultraportatile, ma anche per esaltare il proprio tratto in una scritta veloce come per un disegno. Ed è questo a nostro avviso il vero fattore differenziante rispetto a tutte le altre proposte: la proposta come tavoletta digitale tout-court. Senza dubbio sarebbe un phablet da valutare anche semplicemente da parte di chi cerca solo uno smartphone, ma per chi lavora le possibilità in più offerte dallo stilo fanno davvero la differenza.

Galaxy Note 8 - Tra le applicazioni più funzionali con lo stilo quella per Tradurre al volo i testi
Galaxy Note8 – Tra le applicazioni più funzionali con lo stilo quella per Tradurre al volo i testi

Si acquista in pratica un mini computer, anche per le possibilità di collegamento a un display e l’utilizzo quindi come vero pc, in questo caso serviranno tutti i 6 Gbyte di Ram, non male. Ecco, le potenzialità sono davvero illimitate, al punto da richiedere anche un buon periodo di adattamento per poterle padroneggiare tutte.

Non si sfrutta appieno Galaxy Note8 da subito, ma non perché non sia semplice, piuttosto perché offre tutto e tutto utilizzabile in diverse modalità con infinite personalizzazioni: scorciatoie da display, DAO, stilo, si pensi anche solo alla modalità di visualizzazione dei comandi sul touchscreen, anche solo al possibile ridimensionamento delle finestre. Sono davvero notevoli e numerosissimi gli strumenti a disposizione. 

Anche per questo però e purtroppo proprio per questa ricchezza cui Galaxy Note 8 abitua in pochi giorni, Bixby invece di essere un pregio al momento resta una potenzialità parzialmente inutilizzabile.

Samsung le ha dedicato addirittura un tasto, che servirà solo in parte se non parlate in inglese, magari allora vorreste sfruttare il tasto per Google Assistant ma per farlo invece dovrete perdere non poco tempo e sarà una possibilità non alla portata di tutti (non è semplicissimo modificarne la destinazione d’uso) e invece sarebbe potuta essere la ciliegina sulla torta per soddisfare realmente i desiderata di tutti. Chiaro che Samsung punti molto su Bixby e proprio per questo pensiamo sia un vero autogol quello di non disporre ancora del supporto completo in italiano.

Dal punto di vista delle prestazioni è difficile fare appunti a Galaxy Note8. Marca 176291 punti con AnTutu, la fluidità nelle visualizzazioni panoramiche e nei giochi è di soddisfazione, è disponibile tra le altre applicazioni anche un software per l’ottimizzazione complessiva del device e la confezione è completa di tutto l’occorrente tra cui le cuffie AKG per un’esperienza audio davvero intrinsecamente molto più coinvolgente di quanto possa offrire quella con l’altoparlante. 

Sono disponibili oltre alle cuffie e ai diversi auricolari, anche il connettore micro USB e il connettore USB Type C, la pinzetta per cambiare i pennini, il cavo USB type C con il caricatore. Nell’ecosistemi di accessori, decisamente preferibile all’utilizzo di una pellicola, sono disponibili custodie in grado di esaltare comunque le possibilità del Display Always On. Infine una nota sul prezzo.  Al momento Galaxy Note 8 è proposto nello store ufficiale Samsung per 999 euro. Si trova disponibile online però anche a un prezzo tra 700 e 800 euro. Nel tempo questa tablet si rivelerà un vero affare da ogni punto di vista.

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