Samsung rivede la strategia nei mercati emergenti

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Secondo Canalys, Xiaomi, sfiorando i 15 milioni di smartphone venduti, ha conquistato il 14% dell’immenso mercato cinese. I mercati emergenti sono il vero tallone d'Achille di Samsung
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Secondo Canalys, Xiaomi, sfiorando i 15 milioni di smartphone venduti, ha conquistato il 14% dell’immenso mercato cinese. I mercati emergenti sono il vero tallone d’Achille di Samsung

I mercati emergenti sono il vero tallone d’Achille di Samsung, il vendor dei Galaxy, che ha appena archiviato il secondo trimestre con un calo del 19,6% dei profitti. Sui conti del vendor sud-coreano pesa la concorrenza cinese: in Cina Xiaomi, sesto vendor del mercato smartphone, ha superato per la prima volta Samsung, mente in India Micromax sta detronizzando il produttore sud-coreano. Secondo Canalys, Xiaomi, sfiorando i 15 milioni di smartphone venduti, ha conquistato il 14% dell’immenso mercato cinese (contro il 10,7% del primo trimestr), battendo Samsung che, con 13,23 milioni, è scesa dal 18,3% al 12%.

Nel 2018 sarà venduto 1 miliardo di smartphone di fascia bassa, contro i 550 milioni di pezzi mid-range e 250 milioni di smartphone premium. Lo prevede ARM.

Xiaoi Mi4 costa 322 dollari, ma i device a listino hanno prezzo intorno ai 100 dollari, mentre gli smartphone targati Samsung si attestano sopra i 500 dollari.

Ma non c’è solo l’aggressiva Xiaomi, campionessa dei prezzi ultra competitivi: il raddoppio delle vendite (+95,1%) è anche Huawei, il vendor cinese a quota 20,3 milioni di smartphone. Ma corre anche la connazionale Lenovo, che mette a segno +38,7% a 15,8 milioni di unità. L’offerta cinese si avvantaggia di smartphone “più economici di quelli dei principali brand mondiali e di qualità superiore rispetto a quelli dei produttori locali”. Secondo Strategy Analytics, La cinese Xiaomi è entrata nella top-six per la prima volta con oltre il 5% circa.

Per rimanere competitiva e riconquistare i mercati emergenti, Samsung avrebbe in cantiere due nuovi smartphone di fascia alta: uno potrebbe essere il Galaxy Alpha, un nuovo anti iPhone con scocca in metallo o un Galaxy S5 con chassis in alluminio. Uno dei due device vanterà uno “schermo ampio“, mentre l’altro avrà “nuovi materiali“.

Secondo Canalys, Xiaomi, sfiorando i 15 milioni di smartphone venduti, ha conquistato il 14% dell’immenso mercato cinese. I mercati emergenti sono il vero tallone d'Achille di Samsung
Secondo Canalys, Xiaomi, sfiorando i 15 milioni di smartphone venduti, ha conquistato il 14% dell’immenso mercato cinese. I mercati emergenti sono il vero tallone d’Achille di Samsung

Samsung è calata dal 32,3% del secondo trimestre 2013 al 25,2% del mercato (fonte: IDC): un anno fa l’azienda sud-coreana vendeva uno smartphone su tre, ora si deve accontentare di uno su quattro. Le vendite sono scese da 77,3 a 74,3 milioni. Samsung ha perso il 7% e deve recuperare competitività rispetto ai brand cinesi.

Poiché – riporta Bloomberg – la Cina avrebbe messo al bando i prodotti Apple (iPad e Macbook) dagli acquisti del governo di Pechino, per decisione della National Development and Reform Commission and Ministry of Finance, in Cina si apre una finestra d’opportunità per i rivali di Apple.

La fine della guerra dei brevetti fra Apple e USA, fuori dagli USA, è la presa di coscienza che il fuopolio è in pericolo, messo sotto pressione dagli aggressivi vendor cinesi.

Autore: ITespresso
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