Samsung sostituisce il capo dell’unità mobile

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Samsung sostituisce il capo dell'unità mobile
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Samsung dovrebbe rifocalizzare l’unità Mobile su software e servizi. Dongjin Koh, il manager del sistema di m-payments Samsung Pay, assume il ruolo di finora coperto da JK Shin

Samsung sostituisce il capo dell’unità mobile, JK Shin, che riveste questo ruolo dal 2009, con Dongjin Koh, che ha seguito lo sviluppo di Samsung Pay e di recente le operazioni di ricerca e sviluppo mobile dell’azienda sud-coreana. Segno che il colosso vuole rifocalizzare l’unità Mobile su software e servizi. Si tratta del più importante cambiamento nel colosso guidato da Jay Y. Lee.

Samsung sostituisce il capo dell'unità mobile
Samsung sostituisce il capo dell’unità mobile

JK Shin rimarrà CEO della divisione mobile e si  focalizzerà sulla strategia a lungo termine. Con questo terremoto al vertice, Samsung risponde al declino dei profitti che prosegue da trimestri. Solo di recente i profitti della conglomerata sono saliti dell’82% a 6.5 miliardi di dollari, grazie ai chip. Le forti vendite del phablet Galaxy Note 5 e dei dispositivi low-end hanno permesso alla divisione mobile di Samsung di registrare un incremento del 37% degli utili.

Koh, 54 anni, ha seguito anche la creazione del software di sicurezza di fascia aziendale Knox e il sistema di m-payments (pagamenti mobili) Samsung Pay.

Con questa mossa, si affievolisce l’influenza di Shin nel business mobile, mentre Samsung mantiene lo scettro, ma perde market share a vantaggio di Apple e delle cinesi Huawei e Xiaomi. Shin paga le scarse performance di Galaxy S6, il modello che non ha saputo attirare consumatori. Invece è l’ora di sviluppare un management system in grado di rispondere in maniera pro-attiva alle sfide di Xiaomi e delle “tigri cinesi”.

Samsung dovrebbe scommette di più su software e servizi per rivitalizzare il business mobile, mentre Samsung Pay deve affrontare la concorrenza di Apple Pay e Android Pay, ma Koh ha un background ingegneristico come Shin: l’azienda sembra voler rimanere hardware-centrica.

Samsung non riesce a competere come prima, ora che si è saturato il segmento di fascia alta e che si è intensificata la pressione nel low-end.

Samsung ha venduto 84 milioni di unità contro i 73 milioni di un anno fa. Apple ha venduto 46 milioni di unità, contro i 38 milioni di un anno fa, grazie a iPhone 6S eu 6S Plus. Samsung vanta il 24% di market share ed Apple il 13%. I giorni gloriosi potrebbero appartenere al passato, ma il business dà segni di stabilizzazione e Samsung non vuole arretrare ancora.

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