Samsung svela l’assistente digitale Bixby AI

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Le 5 caratteristiche più attese di Samsung Galaxy S8

In attesa di Galaxy S8, Samsung ha offerto un assaggio di Bixby AI, un assistente digitale che scommette su tre fattori: completezza, consapevolezza del contesto e tolleranza cognitiva. Ecco di che si tratta

Samsung ha presentato quella che sarà uno dei fiori all’occhiello su Galaxy S8: l’assistente digitale Bixby AI, per sfidare Siri e Alexa. Debutterà su Galaxy S8 e presto verrà rilasciato l’SDK.

Ormai è quasi conto alla rovescia per l’evento Unpacked 2017 che si terrà il 29 marzo a New York, dove Samsung presenterà l’atteso Galaxy S8. Ma intanto Jong Rhee, executive vice presidente e Head of R&D Software and Services presso Samsung, ha offerto un assaggio di Bixby AI, un assistente digitale con una “esperienza più profonda” dei servizi rivali, grazie alla competenza in tre aree: completezza, consapevolezza del contesto e tolleranza cognitiva.

Samsung svela l'assistente digitale Bixby AI
Samsung svela l’assistente digitale Bixby AI

Partiamo dal concetto di completezza: Rhee spiega che un’applicazione diventa Bixby-enabled, l’ assistente di intelligeza artificiale (AI) “sarà in grado di supportare quasi ogni attività di competenza dell’applicazione, sfruttando l’interfaccia convenzionale.”

“La maggior parte degli agenti esistenti attualmente supporta solo una piccola selezione di attività per applicazione e confonde gli utenti su cosa funziona (e cosa no) coi comandi vocali. La proprietà di completezza di Bixby semplificherà il rapporto fra utenti ed assistente, rendendo il comportamento dell’agente più predittivo.”

Come Google Assistant, Bixby sarà consapevole del contesto: significa che gli utenti potranno chiamare l’assistente ogni volta”.

Bixby permetterà agli utenti di tessere varie modalità di interazioni (incluse le modalità touch o vocale) in base al contesto, alla comodità e all’intuizione del momento” ha detto Rhee.

“La maggior parte degli agenti esistenti detta la modalità d’interazione ma, passando da una all’altra, ricomincia da capo, perdendo tutti i progressi compiuti o senza capire le intenzioni degli utenti”.

Infine, Samsung ha definito la Cognitive tolerance di Bixby: l’assistente digitale sarà abbastanza smart per comprendere i comandi anche in assenza di informazioni complete. L’utente non è obbligato ad impartire comandi vocali perfetti, sarà Bixby a intuire grazie alla tolleranza cognitiva.

“Bixby sarà abbastanza intelligente per capire i comandi pur impartiti con informazioni incomplete e per eseguire i comandi al meglio delle possibilitò, e poi richiederà maggiori informazioni per svolgere le attività, pezzo per pezzo” Rhee ha concluso.

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