Samsung vince contro Apple a Tokyo

Autorità e normativeAziendeMarketingMercati e FinanzaNormativa
Attacco al sito di sviluppatori di Apple: nessuna informazione compromessa

La “guerra dei brevetti” non si combatte solo negli USA, ma su scala globale. E in Giappone Samsung batte Apple: nessuna violazione

Nella “guerra dei brevetti”, che da anni dilaga su scala globale, Samsung mette a segno una nuova vittoria contro Apple, che fa da contraltare alla recente sconfitta californiana. Ma ora c’è un nuovo rovesciamento di fronte: nessuna violazione brevettuale a Tokyo, in merito ai brevetti sulla sincronizzazione di video e musica via server. Anzi, Apple dovrà pagare le spese legali a Samsung, trascinata nel contenzioso.

Intanto Apple, dopo la vittoria su Samsung nel tribunale della California Nord, cerca di allungare la lista dei prodotti da mettere al bando per violazione della proprietà intellettuale, aggiungendo Galaxy S3 e Galaxy Note. In realtà Apple aveva già cercato lo stop a giugno, senza riuscirvi per il momento. Apple vorrebbe mettere al bando in tutto 21 prodotti, compreso anche il tablet Galaxy Note 10.1. Samsung ha venduto 10 milioni di Galaxy S3 in poche settimane e 10 milioni di Galaxy Note in nove mesi, mentre il tablet Galaxy Tab ha portato Samsung al secondo posto del mercato tablet, alle spalle di Apple iPad. Le nuove richieste d’ingiunzione saranno discusse il prossimo 6 dicembre, mentre Apple e Samsung dovranno incontrarsi già dal 20 settembre.

Ora, la sfida di Samsung è un’altra: da ‘fast follower’ deve diventare innovatore. Il produttore di processori e display, de affrontare la nuova sfida, dopo aver superato Sony, Sharp e Panasonic nei mercati chip, TV e schermi; dopo aver messo fine alla supremazia decennale di Nokia nel mercato cellulari e aver sorpassato Apple nel mercato smartphone.

Ma Samsung non sta solo preparando l’appello contro la sentenza favorevole a Apple, ma potrebbe anche citare Apple denunciandola per violazione dei brevetti legati alla tecnologia Long Term Evolution (LTE), il cosidetto 4G.

Infine The Verge mette in dubbio che Apple abbia effettivamente brevettato il pinch-to-zoom: la richiesta di violazione del claim 8 del brevetto 7,844,915, imputata a 21 su 24 telefonini Samsung, pretendeva la soddisfazione di ogni elemento. Ma, secondo un Tweet del giornalista di The Verge, il brevetto 7,844,915, che nello specifico copre un’interfaccia di programmazione che individua se un dito su uno svhermo sta effettuando lo scrolling o due o più dita fanno qualcosa d’altro, si “approssima” al pinch-to-zoom, ma non è il pinch-to-zoom. Un altro capitolo potrebbe aprirsi nella “guerra dei brevetti”.

Samsung vince contro Apple in Giappone
Samsung vince contro Apple in Giappone
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore