Sanyo PLV-Z1X

Stampanti e perifericheWorkspace

Un videoproiettore con formato nativo 16:9, pensato per la casa e l’home
entertainment

Questo proiettore di Sanyo è progettato per ambienti domestici e sfrutta tre pannelli Lcd Tft p-Si da 0,7?, ciascuno in formato 16:9 e con una risoluzione di 960×540 pixel (un quarto di un pannello Hdtv). Questo consente di visualizzare film in formato nativo senza perdere porzioni di schermo o comprimere le immagini come succede con i proiettori 4:3. Gli standard supportati comprendono il Pal, Secam, Ntsc, mentre i formati video accettati vanno dal 480i fino a 1080i. È comunque possibile usare questa unità con profitto collegandola al Pc, visualizzando immagini comprese tra 640×480 pixel (Vga) e 1.280×1.024 pixel (SXga). Il rapporto di contrasto è di ben 1.000:1, mentre la luminosità è di 700 Ansi Lumen (la lampada è di tipo UHP da 135 Watt). Esteticamente il case è elegante, anche se non proprio compatto e, con un peso superiore ai 4 Kg, il Sanyo PLV-Z1X non è certamente un prodotto ?portatile?. La lente è protetta da una paratia basculante da spostare manualmente prima di iniziare la proiezione, ed è munita di ghiera per la messa a fuoco. Sono presenti due leve lateralmente, una per lo zoom ottico 1,3x e l’altra per regolare l’apertura. Per impostare in modo ottimale la posizione della schermata riprodotta sulla superficie di proiezione sono presenti due piccole rotelle per lo spostamento delle ottiche lungo l’asse orizzontale e verticale (per la correzione keystone è previsto un algoritmo digitale con angolo di +/-20°). Particolare cura è stata posta alla manutenzione del dispositivo, grazie a una serie di piccoli accorgimenti che consentono, anche ai meno esperti, di intervenire sul proiettore. Una pulizia costante, il cambio dei filtri e la sostituzione della lampada, sono infatti operazioni da preventivare già all’acquisto del dispositivo. Tali procedure sono indispensabili per mantenerlo in funzione correttamente, per allungare la vita dell’unità e mantenere inalterata la qualità delle immagini riprodotte. Proprio per questo, sul lato inferiore del PLV-Z1X sono presenti una serie di piccole feritoie e alloggiamenti di facile accesso. Senza l’ausilio di alcuno strumento è infatti possibile accedere al piccolo filtro in prossimità della ventola che raffredda la lampada interna, mentre vicino al lato posteriore è possibile aprire lo sportello per l’estrazione del filtro che trattiene la polvere e l’eventuale sporcizia. Decisamente interessante, per un proiettore di fascia media, la possibilità di accedere direttamente ai pannelli Tft che generano le immagini per poter effettuare la pulizia. Grazie infatti e tre piccoli fori, normalmente sigillati tramite una piccola clip di gomma, è possibile inserire il beccuccio della pompetta ad aria, azionabile a mano. Infine, l’accesso alla lampada per la sostituzione una volta completamente consumata, è possibile semplicemente togliendo la vite di fissaggio ed estraendo il cestello che la contiene. Per potersi godere un film senza rumore di fondo, questo proiettore dispone di una modalità di power saving automatica, che consente di passare dall’illuminazione standard a quella ?eco? (23 dB), senza dover impostare alcun parametro. I test, effettuati alla risoluzione nativa, hanno messo in evidenza i pregi di questa unità, che si è dimostrata ideale per la visione di film e foto, grazie a colori sgargianti e un contrasto molto accentuato. Questo grazie anche alla tecnologia TOPAZreal che garantisce immagini in movimento dettagliate e precise, sfruttando l’iride motorizzata e la regolazione delle lampada, con un controllo costante fotogramma per fotogramma.

Votazione: 92

Autore: ITespresso
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