Sap: i giovani scettici sulle relazioni nell’epoca della digital transformation

NetworkProvider e servizi InternetReti e infrastrutture
Sono i Millennials under 35 i protagonisti delle startup e della sharing economy

Secondo l’analisi “Creating the world you want to live in” sviluppata da Sap con MakeSense e volta a capire come i Millenial vivono la digitalizzazione, per oltre il 70% del campione la digital transformation può avere un impatto positivo sui propri percorsi professionali

Sap valuta che nel 2020 i Millenial saranno il 46% della forza lavoro. Da questo ragionamento è partita l’analisi “Creating the world you want to live in” sviluppata da Sap con MakeSense e volta a capire come i Millenial vivono la digitalizzazione, cosa pensano delle sue ricadute sulla vita professionale e privata delle persone, e quali siamo le caratteristiche del mondo in cui vorrebbero vivere.

Secondo le analisi, lo studio ha visto la partecipazione di oltre 80 ragazzi in Emea, di cui circa l’80% sta muovendo i primi passi nel mondo del lavoro e il 20% ancora studia. Quasi il 40% del campione ha indicato la pace come il valore più importante, seguito da pari opportunità per il 20% e dalla sostenibilità per il 18%, come le prime tre priorità per creare il mondo dove vogliono vivere.

Il secondo tema riguardava chi secondo i giovani è in grado di influenzare un cambiamento verso un mondo migliore. Oltre la metà dei ragazzi (52%) ha risposto che sono le singole persone gli influencer più importanti. Altre figure che possono giocare un ruolo rilevante sono i governi (20%), le multinazionali (13%) e le organizzazioni non profit (7%). Come prevedibile, per oltre il 70% del campione la digital transformation può avere un impatto positivo sui propri percorsi professionali. In questo senso uno degli intervistati ha commentato: “la digitalizzazione potrebbe portare maggior trasparenza nel settore finanziario e nella burocrazia. Ovvero rendere i processi più veloci, permettere un accesso semplice alla informazioni, creare una produzione efficiente e una gestione delle risorse sensata”.

Idc: La trasformazione digitale in banca vale un quarto della spesa IT

La percentuale dei consensi è cresciuta del 72% quando si è parlato della digitalizzazione come strumento che consente alle persone di contribuire positivamente per cambiare il mondo. Infine, secondo il 40% del campione un’area dove la digital transformation potrebbe avere un effetto negativo è quella della relazioni personali. I risultati dello studio dimostrano inoltre che i giovani sono consapevoli dell’impatto che l’era digitale sta avendo oggi sul mondo del lavoro e sulla società. Per la grande maggioranza dei rispondenti la digitalizzazione dovrebbe rappresentare uno strumento per accedere più facilmente alle informazioni, comunicare su vasta scala e quindi essere veicolo di educazione. Uno dei partecipanti ha dichiarato: “La digitalizzazione agisce come un valido comunicatore per tre motivi: mette in collegamento le innovazioni sociali; aumenta la conoscenza e permette di affrontare le sfide a livello locale e globale”.

Entro il 2020 il 46% della forza lavoro sarà composto dai Millenial, che in Sap stiamo attivamente coinvolgendo sia per aiutarci a perseguire la nostra missione di migliorare la vita delle persone,  grazie alla nostra tecnologia e ai nostri investimenti, sia per portare a compimento il nostro impegno di responsabilità sociale a favore delle comunità dove operiamo”, ha dichiarato Ernesto Marinelli, Human Resources Head Sap Emea & Mee. “Rispetto alle precedenti generazioni, i Millennial sono i più connessi alla tecnologia e il modo con cui vi accedono e la utilizzano sta influenzando come le aziende gestiscono il proprio business. I Governi forniscono servizi, le comunità costruiscono identità. Il fatto che il 52% dei ragazzi abbia indicato che le singole persone hanno il potere più grande per creare un mondo migliore mette in luce lo spirito imprenditoriale del fare, elemento che in Sap siamo intenzionati ad accogliere e far crescere nella nostra organizzazione”, ha concluso Marinelli.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore