Sapphire X1800 GTO 256MB PCI-E

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Una scheda video dal prezzo allettante e caratterizzata da una buona
propensione all’overclock

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Con questo prodotto Sapphire Technologies propone agli appassionati una scheda video capace di buone prestazioni ma con un prezzo alla portata dei gamer evoluti. Il modello in prova prosegue il riposizionamento di mercato della famiglia X1800, dopo l’uscita delle più potente X1900. L’intento è quello di offrire il miglior prodotto prezzo/prestazioni del segmento, sia rispetto alle altre soluzioni Ati esistenti, sia rispetto ai concorrenti. Per fare questo si è scelto di sfruttare una base tecnica già consolidata e al passo coi tempi. Radeon X1800 GTO si affianca infatti alle altre due soluzioni della famiglia X1800, la XT e la XL, caratterizzate dalle medesime specifiche a livello hardware ma dotate di frequenze superiori o un numero di Pipeline maggiore e quindi più costose.

Di fatto il chip adottato è l’R520, alla base di tutta la serie X1800 e la differenza principale con la più potente Radeon X1800 XT è legata alle unità Shader integrate. Mentre X1800 XT può fare affidamento su quattro unità quad-shader, X1800 GTO dispone invece di sole tre unità abilitate. Essendo ogni unità capace di elaborare fino a 128 thread inviati dal dispatch processor, il modello in prova può dunque gestire un massimo di 384 thread per volta. I motori Pixel Shader disponibili sono dunque 12, mentre i Vertex Shader sono otto.

Il processo costruttivo adottato è quello a 90 nm, capace di garantire consumi più contenuti rispetto alle precedenti soluzioni e assicurando stabilità pur lavorando a frequenze superiori, se confrontate con Vpu più vecchie. La frequenza operativa del modello in prova è di 500 MHz per il core grafico e di 1.000 MHz per le memorie. I moduli utilizzati sono di tipo Sdram Gddr3, come ormai consuetudine per le schede grafiche ad alte performance, e sono interfacciati tramite il bus ad anello a 512 bit, dotato di un’interfaccia verso le memorie a otto canali e 256 bit.

Il supporto per le librerie OpenGL e DirectX 9, con Shader Model 3.0 assicur a invece ampia compatibilità con gli applicativi oggi esistenti e con i giochi in fase di sviluppo.

Naturalmente anche questo modello incorpora il supporto per la tecnologia proprietaria Ati Avivo, capace di garantire un’elevata qualità durante la visualizzazione di immagini e filmati, e di accelerare flussi video Mpeg2, H.264 e Vmw HD.

Per quanto riguarda il layout della scheda è possibile notare la stretta derivazione dai prodotti esistenti della serie X1800, sia per le dimensioni del Pcb, per la disposizione dei componenti, sia per il sistema di raffreddamento a singolo slot, capace di buone prestazioni e una discreta silenziosità.

Le prove si sono svolte con il Pc di riferimento, dotato di Cpu Amd Athlon 64 Fx-57, 1 Gbyte di Sdram Ddr PC-3200 e motherboard con chipset nVidia nForce 4 Sli 16. I driver che abbiamo utilizzato sono i recentissimi Catalyst 6.3

I risultati ottenuti, classificano la Radeon X1800 GTO come scheda ideale per i videogiocatori attenti al portafoglio. Gli score totalizzati nelle diverse suite e nei benchmark che fanno uso di popolari videogiochi degli ultimi mesi indicano un’elevata fluidità e velocità d’esecuzione in ogni condizione. Solo raramente questa Vpu risulta affaticata ma pur sempre capace di restituire un frame rate sufficiente per il gioco. Rispetto a schede più potenti, come per esempio Radeon X1900XTX, il modello in prova non sfigura affatto, con risultati in alcuni casi di poco inferiori. Proprio per questo risulta adatta a utenti esperti e a chi gioca spesso. Altro parametro da non sottovalutare, come per le precedenti schede contraddistinte dal suffisso ?GTO?, la possibilità di aumentare la velocità di clock senza eccessivi problemi di stabilità.

I nostri tentativi di overclock hanno portato a un incremento del 15% ? 20% rispetto alle frequenze nominali, con un analogo aumento della velocità di rendering.

Autore: ITespresso
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