Satya Nadella, ceo di Microsoft, in Italia: La persona è al centro

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Satya Nadella, ceo di Microsoft, in Italia: La persona è al centro
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Start up, vendor, clienti e partner hanno accolto Satya Nadella per la prima volta in Italia. Ha illustrato le tre ambizioni di Microsoft

È la prima visita ufficiale in Italia di Satya Nadella, ceo di Microsoft, e ad accoglierlo è la platea di start up, vendor, clienti e partner radunati oggi qui all’Auditorium Parco della Musica di Roma. “Un luogo di innovazione – esordisce Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft in Italia, prima di invitarlo sul palco –, un luogo dove si celebra l’arte di creare opportunità”.

Satya Nadella, ceo di Microsoft, in Italia: La persona è al centro
Satya Nadella, ceo di Microsoft, in Italia: La persona è al centro

Opportunità. Sì, perché questo è il tema della giornata battezzata Future Decoded: radunare in un unico posto “forze vive” del paese che vanno dagli sviluppatori, agli startupper, alle persone di aziende e della pubblica amministrazione “che credono che l’innovazione ci possa essere solo facendo squadra” .
In un 2015 che ha visto crescere la fiducia di aziende e consumatori, “un anno di congiunzione tra una crisi passata e la possibilità di sostenere una cresciuta decorosa in futuro” precisa Purassanta. Un crescita che si potrà attribuire alle diverse realtà italiane: le start up “che hanno un approccio mentale all’innovazione in quanto vedono prima l’opportunità che i problemi”, le pmi che guardano a cloud e mobilità come opportunità per innovarsi, e le grandi aziende che cercano di condividere le loro ambizioni per una espansione più veloce, facendo convivere le vecchie applicazioni con le nuove.

Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia
Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia

In Italia abbiamo un ecosistema di 20.000 partner che lavorano con noi, che sviluppano e distribuiscono soluzioni costruite sui software Microsoft e che sono in grado di coprire un territorio esteso in modo granulare – precisa Purassanta -. Così come abbiamo 3.600 start up con le quali abbiamo lavorato in questi anni”. Per quanto riguarda quest’ultime l’impegno non è solo quello di aiutarle nei progetti e valorizzarle, ma anche quello di sostenerle nel trovare investimenti importanti in Italia “perché pensiamo che si possa fare innovazione anche nel nostro paese senza dover volare a San Francisco o in Europa”. Il sito legato all’iniziativa GrowItUp (www.growitup.it) è il luogo virtuale dove le start up possono incontrarsi e crescere. “L’innovazione è una questione di approccio mentale – continua Purassanta – che passa dalla capacità di monitoraggio e dalla curiosità perenne di arricchire il percorso individuale”.

Una innovazione che impatta su ogni aspetto della vita umana. Ed è proprio su questo aspetto, che Satya Nadella ribadisce la missione che da un paio di anni ha “inculcato” nella testa dei dipendenti Microsoft, più volte presentata davanti a platee di partner e clienti: “Reinventare la produttività. Migliorare ogni persona e ogni organizzazione per potere raggiungere traguardi più importanti, per potere fare di più” precisa il Ceo che declina le tre ambizioni “interconnesse” per il futuro.

La prima, reinventare la produttività e i processi di business, lavorando in mobilità e potenziando il lavoro di team, con strumenti di collaboration che permettano di condividere documenti ma “soprattutto scoprire nuove idee“, grazie analisi intelligenti dei dati che allagano la conoscenza e creano nuove opportunità di business. La seconda, creare una piattaforma cloud intelligente, dove computing, storage e network possano essere visti con un tutt’uno in cloud, con la consapevolezza che “questo approccio porta vantaggi ai problemi locali ma con ambizioni mondiali” abbattendo barriere. La terza, la creazione di un nuovo mondo di computing personale che passa da un numero sempre maggiore di device connessi, che permettono di accedere a dati, applicazioni e processi.

Nadella cita start up italiane che hanno saputo cogliere la nuova spinta all’innovazione e declinare queste tre ambizioni,“come se le conoscesse da sempre” scherza Fabio Santini, direttore divisione developer experience in Microsoft Italia: tra questa Melixa, che realizza un’applicazione per quantificare le api e le attività in un alvearre, e Heart Watch per prevenire attacchi di cuore.

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