SB Italia e i vantaggi della Cartella Clinica Elettronica

Autorità e normativeGovernance
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SB Italia propone la propria soluzione per l’implementazione nelle strutture sanitarie della Cartella Clinica Elettronica. Il punto della situazione e la soluzione proposta

Eppure si muove… Lenta ma in movimento pare la nostra Pubblica Amministrazione quando si parla di digitalizzazione dei processi, ma a piccoli passi qualcosa migliora, in tanti ambiti.

Lo scenario per quanto riguarda la Sanità vedere l’introduzione del Fascicolo Sanitario Elettronico in tutte le regioni italiane che subisce rallentamenti, ma la richiesta di digitalizzare i processi da parte delle strutture sanitarie è in continuo aumento. Se ne parla sin dal 2008, ma tra gli ultimi passi fondamentali, per partire davvero, il beneplacito del garante per la Privacy allo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, a luglio 2014, può essere considerato un buon viatico a quanto definito all’art. 12, comma 1, del decreto legge n.179/2012.

Nell’ambito della Sanità Digitale sollecita qualche riflessione Massimo Missaglia, AD di SB Italia che spiega: “Le strutture ospedaliere sono ormai consapevoli dei benefici che strumenti digitali come la cartella clinica elettronica portano alle aziende del settore. La richiesta di una maggiore efficienza dei processi spinge l’organizzazione sanitaria verso l’adozione di strumenti e tecnologie in grado di migliorare la gestione delle informazioni e di restituire una maggiore capacità di governo e di controllo”.

Massimo Missaglia - Amministratore Delegato SB Italia
Massimo Missaglia, AD di SB Italia

I dati dicono che la cartella clinica elettronica rappresenta la quota più significativa di investimenti da parte delle strutture italiane per un valore di 58 milioni di euro. E il 40 percento dei CIO, intervistati dall’Osservatorio Innovazione Digitale del Politecnico di Milano, prevede un incremento ulteriore degli investimenti nel 2015. L’implemetazione della Cartella Clinica Elettronica potrebbe consentire un risparmio fino a 1,6 miliardi di euro ogni anno ed è a questo risparmio che guardano le aziende sanitarie che decidono di investire per risparmiare.

Missaglia sottolinea: “Spesso la cura di ogni paziente viene affidata a differenti attori, all’interno di organizzazioni diverse e per periodi temporali prolungati. L’utilizzo di supporti cartacei e analogici rende difficoltoso il recupero simultaneo di tutte le informazioni essenziali per la buona riuscita dell’intervento clinico. Utilizzando un sistema informatizzato come la soluzione HDocs di SB Italia è possibile ottimizzare i processi interni, favorire la comunicazione interfunzionale e apportare benefici sensibili nei processi di analisi e controllo”.

HDocs CDS (Conservazione Documentale Sostitutiva)
HDocs CDS (Conservazione Documentale Sostitutiva)

Il ruolo della Divisione Sanità di SB Italia è affiancare le aziende sanitarie nella scelta di schemi organizzativi, operativi e tecnologici per raggiungere al meglio l’obiettivo di un sistema informativo clinico integrato, focalizzato sui pazienti. La soluzione che viene proposta per questo task da SB Italia è HDocs Cartella Clinica Elettronica (CCE) che si integra con i sistemi informatici esistenti, permette l’ottimizzazione di processi e procedure sanitari e vanta una semplificata attività di configurazione, per la sua flessibilità. HDocs CCE è una soluzione pronta anche per l’utilizzo con i dispositivi mobile.

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