Schermo piatto con Canon e Toshiba

Aziende

La scommessa della joint venture vale un miliardo e mezzo di euro e punta dritta alla tecnologia Sed

La punta di diamante dell’accordo tra Canon e Toshiba è rappresentata da una tecnologia: Surface conduction electron emitter display. Il sistema, in sigla Sed, sviluppato dai due colossi, serve per realizzare schermi piatti (ultrasottili), destinati ai display di prossima generazione, con caratteristiche di alta definizione e elevata qualità delle immagini. Sed si basa su una tipologia di schermi piatti, che coniuga la tecnologia a emissione elettronica di Canon con la tecnologia Crt, nonché la produzione di massa per Lcd e semiconduttori, di Toshiba. Il risultato è il sistema Sed che per certi versi è analogo alle convenzionali televisioni Crt, ma vi aggiunge performance ottimizzate all’insegna del maggior contrasto e del risparmio energetico. La televisione sta finalmente conoscendo quella stagione di convergenza fra i media (Internet, Tv, Dvd eccetera) auspicata e preannunciata da anni. In un momento in cui gli schermi piatti stanno conoscendo un grande successo, per un giro d’affari destinato a raddoppiare come valore complessivo entro breve, l’accordo fra Canon e Toshiba assume un significato importante. La tecnologia Sed, ideale per schermi grandi oltre ai 32 pollici, prevede una produzione di massa a partire dal 2006.

Autore: ITespresso
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