Sco contro Ibm

Aziende

Sco avvia una contesa legale contro Ibm per appropriazione indebita di segreti industriali, ingerenze lesive, concorrenza sleale e violazione del contratto.

Accuse pesanti quelle rivolte da Sco contro Ibm, nellazione legale del valore di un miliardo di dollari presentata presso la Corte di Stato dellUtah negli Stati Uniti. Sco accusa Ibm di aver deliberatamente avviato azioni per distruggere il valore economico di Unix, in particolare quello per la piattaforma Intel, per poter così trarre vantaggio nel suo business orientato a Linux. Questi i fatti nel 1985 Ibm aveva firmato un accordo di licenza per Unix con AtT per la produzione di Aix, che prevedeva il mantenimento del segreto del codice Unix, oltre al divieto della distribuzione e del trasferimento non autorizzato. Dieci anni dopo, Sco acquista da AtT diritti e proprietà Unix e UnixWare, subentrando in tutto e per tutto alla società americana in ambito Unix. Sco si ritiene ora vittima di concorrenza sleale ed esige risarcimento per i danni subiti dallatteggiamento Ibm. Sco è legalmente proprietaria del sistema operativo Unix – ha dichiarato Darl McBride, presidente e ceo di Sco – Le accuse mosse nei confronti di Ibm sono fondate. Sco ha in essere 30.000 contratti di licenza Unix e onorarli è importante oggi come nel giorno in cui sono stati firmati… Ibm ha ora 100 giorni di tempo per cessare le pratiche anti Unix, in caso contrario Sco procederà alla revoca della licenza Aix concessa alla multinazionale.

Autore: ITespresso
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