Sco deve rimborsare Novell per aver venduto licenze Unix senza diritto

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Il lungo e tormentato contenzioso giuridico sul copyright Unix, diventa un boomerang per Sco, l’azienda che accusava il mondo Linux e Open sourcedi aver usato illegalmente porzioni di codice di Unix

Tutti i nodi arrivano al pettine: sono passati circa cinque anni da quando Sco cercava di scoraggiare gli utenti ad adottare Linux e l’open source, accusando

aziende e sviluppatori di Linux di usare illegalmente porzioni di codice di Unix. Peccato che a detenere la proprietà intellettuale di Unix, non fosse Sco, bensì

Novell, azienda Linuxista; e che il codice incriminato fosse composto da un pugno di righe , mai accertato.

Il lungo e tormentato contenzioso giuridico sul copyright Unix, diventa un boomerang pe r Sco: dovrà pagare 2,54 milioni di dollari a Novell per aver venduto licenze Unix senza averne il diritto.

Lo ha deciso il giudice della corte distrettuale di Salt Lake City, Dale Kimball, ponendo fine a una lunga e tormentata disputa legale.

Sco, inoltre, ha rischiato la bancarotta: i diritti di Unix su Linux non sono mai stati dimostyrati e, in compenso, il lunghissimo contenzioso ha stabilito che, se mai,

apparterebbero a Novell, l’azienda di SuSe Linux. Sco potrebbe ricorrere in appello, ma, coi guai finanziari che sta attraversando,non sembra possibile.

Ora, a far temere di più gli sviluppatori Gnu/Linux, sono i patti commerciali e la vicinanza fra Microsoft e Novell. Per il resto,Ibm e Red Hat possono tirare ul sospiro di sollievo.

Autore: ITespresso
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