Sco sapeva che Linux non viola brevetti

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Un clamoroso messaggio elettronico del 2002 interno all’azienda indicava l’inesistenze di prove per l’accusa

Un’email potrà cambiare il corso della causa in tribunale Sco contro Ibm? Il messaggio elettronico in questione fu inviato il 13 agosto 2002 dal senior vice Presidente al Ceo di Sco, Darl McBride: si trattava di un forward di un’email di un ingegnere interno al gruppo. L’ingegnere in questo messaggio di posta elettronica asseriva che Gnu/Linux non violasse brevetti del codice sorgente Unix: o meglio, non aveva trovato alcuna prova di violazione di copyright. L’email è stata spedita al sito Web Groklaw ( www.groklaw.net ), che tratta di legislazione e diritto legato al Web e alle nuove tecnologie. La causa di Sco contro Ibm è storia successiva e inizia nel 2003.

Autore: ITespresso
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