Scott Forstall, il creatore di Apple iOS, esce di scena

AziendeManagementMarketingNomine

Il Ceo di Apple Tim Cook sconquassa i vertici dell’azienda. Scott Forstall e John Browett sono licenziati. Federighi al posto di Forstall. Più potere a Jony Ive, che assume il ruolo che fu di Steve Jobs

Apple avrebbe licenziato Scott Forstall, colui che ha creato Apple iOS. Forstall sarà rimpiazzato da Craig Federighi nel 2013, il quale guiderà i gruppi iOS ed OS X insieme. Escono di scena non solo Scott Forstall, a capo del software mobile di Apple, ma anche John Browett, a capo del retail. Il motivo del licenziamento è legato al Mapocalypse, il flop delle mappe: secondo il Wall Street Journal, Forstall rifiutò di firmare una lettera di scuse, lasciando a Cook l’incombenza. Il Ceo di Apple Tim Cook sconquassa i vertici dell’azienda con maggior capitalizzazione a Wall Street, il cui titolo, dopo aver superato i 700 dollari per azione (raggiungendo, idealmente, il PIL della Svizzera), in seguito alla debacle delle mappe, ha perso in Borsa 100 dollari in 40 giorni.

Forstall è stato descritto come una “figura polarizzante, che divide più che unire”, mai cooperativo, “mai entrato nella cultura di Apple”, e che aveva in passato creato tensioni, pur essendo entrato nelle grazie di Steve Jobs, dal quale aveva ottenuto massima fiducia e col quale aveva intrecciato una relazione stretta. Forstall aveva anche accusato Apple di perdere la “guerra del mercato smartphone”, a vantaggio di Android, perché il colosso di Cupertino non adottava “grandi idee nel software mobile” per tenere il passo con la competizione: ciò aveva fatto montare il disagio degli altri tecnici del team. Android oggi domina il mercato smartphone con oltre il 65% di market share e 700 mila apps su Google Play, e ieri Microsoft ha lanciato Windows Phone 8, la cui stretta integrazione con Windows 8, potrebbe riabilitarne le sorti, riaprendo la partita nel mercato Mobile, oggi una “corsa a due” fra iOS ed Android.

Forstall guidava il software delle mappe e la Beta dell’assistente vocale, con riconoscimento vocale, Siri, prodotti che hanno incontrato critiche e non funzionano così bene come invece sembrerebbe dalla pubblicità. La riorganizzazione dello staff avviene in un momento critico per Apple, che è stata costretta a lanciare un iPad Mini, per stare al passo con i tablet low-cost Kindle Fire HD di Amazon.

Cue avrà la responsibilità di Siri e mappe, e i servizi online vengono riuniti in un unico gruppo.  Federighi guiderà iOS, il software mobile che gira su iPad e iPhone, oltre al sistema operativo OS X dei Mac: verranno fusi i team dell’OS mobile e desktop. Il nuovo gruppo Technologies di Mansfield combinerà il wireless teams di Apple con il gruppo semiconduttori.

Jony Ive rimane a capo del design industriale, con maggiore autorità sulla visione e i dettagli dei prodotti Apple. Diventa anche responsibilità per l’interfaccia utente,  la cosidetta human interface, il software che governa come i clienti interagiscono con i dispositivi Apple. Il ruolo di Jony diventa il punto di integrazione creativa fra l’hardware e il software, il ruolo più importante che una volta era compito di Steve Jobs. Gli iPhone e iPad generano due terzi del fatturato di Apple. Il titolo di Apple ha perso il 14% dopo aver toccato il record lo scorso 19 settembre. E il Ceo Tim Cook vuole correre ai ripari.

Quanto conoscete Apple? Misuratevi con un QUIZ!

bbc-mappe-apple_errori_3

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore