Mentre infuria la polemica sull’idea di regolamentare Internet al prossimo G8, lanciata dal Premier Berlusconi, il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini,sbarca su Youtube .
Il ministro apre un canale sul sito di video condivisione, per confrontarsi con gli studenti, e per riprendersi la scena, offuscata dall’Onda delle proteste, ma anche dalle imitazioni (di Cortellesi e Guzzanti).
Il ministro vuole confrontarsi, su uno dei media preferito dai giovani e nel video afferma: “Una cosa però non farò mai, è difendere lo status quo o arrendermi ai privilegi o agli sprechi. Dobbiamo avere il coraggio di cambiare e lo dobbiamo fare insieme“.
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3 Commenti
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Sprechi e privilegi sono metastasi di un cancro che, nella fattispecie, non va combatuto deprimendo l’attivit?mmunitaria (risorse)dell’istituzione, bens?radicando il tumore e le attivit?ncogene che lo hanno generato. Fuor di metafora, non si risolve il problema scuola tagliando i fondi! Occorrono nuove regole che impediscano le baronie, il nepotismo, le stravaganze didattiche, lo sperpero e, sopratutto, l’incompetenza e l’incapacit?idattica e gestionale.
Posted by: Giuseppe, il 5 Dicembre 2008 alle 8:24Pubblicità
cara ministra sono insegnante della scuola dell’infanzia per mia ponderata scelta, perch?onsidero tale ordine di scuola le fondamenta della futura e massima cultura.,mi ritengo portavoce di milioni di insegnante di tale ordine, e le chiedo:di garantire a noi insegnanti pari dignit?ducativa e formativa tra tutti gli ordini scolastici,disposiz di cui al dpr 275/99 e al d.l 16/04/94 n 297, tale disposizioni debbano valere anche per noi, perch?a scuola dell’infanzia come ogni altra scuola ?enuta a progettare, e realizzare il piano dell’offerta formativa in raccordo con le esigenze del territorio.Anche il consiglio della Pubblica istruzione si rivolge a lei sottolineando che il trattamento in merito alla scansione temporale ed alla sospensione delle attivita didattiche frontali riservato al nostro ordine di scuola ?iscrimunatorio,cosi co’?ttualmente con la chiusura al 30 giugno.A tutto questo si aggiunge anche la legge n 53/03 ( riforma Moratti) che prevede un monte ore ed abbandona il termine perentorio del tad il 30 giugno,.COme dicevo inizialmente anche noi ci rivolgiamo a Lei per ribadire che il diverso trattamento deve essere risolto e che la nostra preparazione e dignita ?ari ed alcune volte anche di pi?lle colleghe di altri ordini.La ringrazio a nome di noi tutte e siamo certe che non rester?ndifferente a questa richiesta , visto la sua volont?i ridare valore, dignit? qualit?lla scuola Italiana
Posted by: eugenia, il 8 Dicembre 2008 alle 11:03ritengo in qualit?i mamma ed insegnante , che sia giusto risanare dove c?a patologia, tagliare i rami secchi, ma non spalmare il problema anche dove funziona ( ?uesto l’ errore che si sta commettendo )e tagliare ovunque , creare problemi anche agli ordini virtuosi cosi come impone la legge 133 firmata TREMONTI, ?N GROSSO ERRORE, io CREDO CHE bISOGNA DISCERNERE E ToCCARE CON MANO LE REALT?COLASTICHE, PURTROPPO IL MINISTRO SEMBRA UN PO FUORI E POCO PREPARATA IN TAL SENSO, SICURAMENTE LO ?UI NUMERI CHE LE HANNO FORNITO.. MA VANNO LETTI BENE E COLLEGATI ALLE GIUSTE REALT?pREMIARE COME DICE IL MINISTRO I PI?AVI SIGNIFICA AUMENTARE IL CLIENTELARISMO SCOLASTICO, PROTEGGERE I PUPILLI DEI PRESIDI CHE NEL 90 % DEI CASI RAPPRESENTANO I VERI PROBLEMI. ..ogni insegnante soprattutto della scuola dell ‘ infanzia e primaria ..?ERITEVOLE.pERCHE lAVORARE NELLA SCUOLA , CON RISORSE UMANE NON ?OSA DA TUTTE E PER TUTTE.. LA SCUOLA RICHIEDE SEMPRE E COMUNQUE PROFESSIONISTI SERI , COMPETENTI PREPARATI PAZIENTI CON CAPACIT?I ASCOLTO E DI INSEGNARE IL PROPRIO SAPERE e di formare I NOSTRI PICCOLI.. d’ ALTRONDE SE COSI NON FOSSE QUESTI ORDINI DI SCUOLA NON SAREBBERO D’ ESEMPIO IN ALTRI PAESI EUROPEI, COME INVECE STA SUCCEDENDO,,qUINDI TAGLIARE SI.. LICENZIARE SI ,MA SOLO DOPO AVERE ESAMINATO OGNI ISTITUTO IN MODO TALE ChE A PAGARE SIA chi non sa far rispettare le leggi e le singole colleghe che commettono e creano il problema…ogni erba un fascio non andr?ene anzi creer?uerre interne,, e dar?isultati scadenti anche se magari qualcuno potrebbe guadagnare di pi?
Posted by: maripia, il 8 Dicembre 2008 alle 11:22Aggiungi un commento