Se Facebook limita la privacy degli utenti

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I dieci principali rischi per la privacy
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Le nuove norme privacy entrano in vigore dal 5 settembre. Usare i nomi e le foto degli iscritti a scopi pubblicitari potrebbe essere la nuova frontiera dell’advertising di Facebook, dopo aver ottenuto il disco verde per rivendere i dati degli utenti. Electronic Privacy Information Center (Epic) si appella a FTC per tutelare la privacy

Dal 5 settembre vanno in vigore le nuove policy privacy. Nuove regole che consentiranno a Facebook di  ottenere mano libera per poter sfruttare i dati degli utenti più efficacemente. In particolare il social network con 1,1 miliardi di utenti ha ottenuto il semaforo verde per rivendere i dati degli utenti. Facebook ha riformulato la Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità e della Normativa sull’uso dei dati. Con questa policy vengono illustrate agli utenti quali autorizzazioni hanno concesso al momento dell’iscrizione in merito all’uso dei dati.

Usare i nomi e le foto degli iscritti a scopi pubblicitari potrebbe essere la nuova frontiera dell’advertising di Facebook, per il quale il fatturato derivante dall’advertising degli inserzionisti è il vero motore del social network. Il social network di Menlo Park avverte gli utenti che chi si iscrive concede “a Facebook l’autorizzazione a utilizzare il loro nome, l’immagine del profilo, i contenuti e le informazioni in relazione a contenuti commerciali, sponsorizzati o correlati (ad esempio i marchi preferiti) pubblicati o supportati da Facebook. Tale affermazione implica, ad esempio, che l’utente consenta a un’azienda o a un’altra entità di offrire un compenso in denaro a Facebook per mostrare il nome e/o l’immagine del profilo di Facebook dell’utente con i suoi contenuti o informazioni senza il ricevimento di nessuna compensazione”.

L’utente non può rinunciare a diventare testimonial di Facebook, ma può selezionare a quale pubblico mostrare il proprio profilo. Inoltre il social metwork di Menlo Park raccoglierà dati (come modello Pc, OS e numero cellulare), oltre ad introdurre le foto del profilo a quelle impiegate dal riconoscimento facciale per raccomandare i tag.

Anche la privacy della gestione dei commenti, cambia: chi ha aperto un Post, se decide di renderlo pubblico, di fatto può rendere pubblici anche i commenti postati dagli altri utenti, senza possibilità di nasconderli.

UPDATE: L’associazione a favore della privacy, Electronic Privacy Information Center (Epic), ha chiesto alla Federal Trade Commission (FTC) di impedire al social network guidato dal Ceo Mark Zuckerberg di cambiare le policy sull’utilizzo dei dati relativo alla gestione della pubblicità. L’aggiornamento proposto violerebbe sia le policy esistenti che il patteggiamento firmato con FTC. Sono in gioco “gli interessi degli utenti di Facebook”: “Il diritto di una persona di controllare l’uso della propria immagine per scopi commerciali è al centro di tutte le normative sulla tutela della privacy“. Hanno firmato la lettera di EPIC all’Authority statunitense anche altre organizzazioni, Center for Digital Democracy e Patient Privacy Rights.

Come proteggere la privacy su Facebook?
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Autore: ITespresso
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