Seagate Momentus 5400.3 ST9160821A

LaptopMobility

Il primo hard disk realizzato con tecnologia di registrazione perpendicolare

L’unità in prova è la prima che abbiamo provato basata sulla tecnologia di registrazione perpendicolare dei dati. Il formato dell’unità è quello da 2,5″, pensato dunque per sistemi compatti e portatili, come notebook e mini-Pc, mentre la capacità è la più alta attualmente disponibile per hard disk di queste dimensioni. Questo grazie al nuovo sistema adottato per la scrittura delle informazioni sulla superficie del disco fisso, di tipo perpendicolare appunto, e diverso da quello sinora utilizzato e che prevede la registrazione magnetica su aree disposte orizzontalmente rispetto alla direzione di rotazione dei dischi interni. La nuova tecnologia di scrittura permette di superare i limiti imposti, in termini di capacità, dalla precedente generazione e consente di raggiungere, con il campione in prova, i 160 Gbyte. La densità dei dati è dunque pari a circa 132 Gbit per pollice quadrato, anche se le stime di crescita di questa tecnologia permetteranno di raggiungere i 250/500 Gbit per pollice quadrato entro qualche anno. L’unità ST9160821A che abbiamo ricevuto per le prove è la prima prodotta da Seagate a utilizzare questo sistema. Questo hard disk, oltre all’elevata capacità è in grado di offrire buone prestazioni grazie al regime di rotazione dei dischi pari a 5.400 giri al minuto e all’interfaccia Udma/100. La massima velocità esterna sostenuta è dunque di 100 Mbyte/s, mentre la velocità interna sostenuta è di 44 Mbyte/s. I dischi interni sono due, mentre le testine utilizzate sono quattro. Per accelerare l’accesso alle risorse e migliorare la velocità in fase di lettura/scrittura è stato integrato un buffer di ben 8 Mbyte. A livello di rumorosità e tempi di risposta, i parametri non risultano molto diversi dalla precedente serie Momentus 5400.2, con consumi di 2 W e 1,8 W rispettivamente nella fase di scrittura e lettura e 0,8/0,2 W in Idle/ Standby. La rumorosità è invece di 2,3 Bel in attesa (idle) e 2,9 Bel in fase di accesso (Performance Seek). I test effettuati hanno evidenziato le buone doti generali del nuovo hard disk e, per verificare la reale differenza rispetto alla precedente generazione, abbiamo scelto di confrontarlo con un disco Seagate Momentus 5400.2 ST9808211A da 80 Gbyte. Per le prove abbiamo utilizzato un notebook con piattaforma Amd Turion ML-32 a 1,8 GHz, Ati Radeon Xpress 200, 1 Gbyte di Ram e sistema operativo Windows Xp Professional SP2. I benchmark Hdtach 2.70, che verificano la velocità reale del disco su tutta la superficie disponibile, evidenziano un vantaggio del 17,2% in fase di lettura, con un valore di ben 36,8 Mbyte/s e del 5,7% in scrittura con prestazioni di 16,8 Mbyte/s. Quasi inalterati invece il tempo di accesso misurato e la velocità massima in modalità burst. Peggiora invece il tempo macchina richiesto alla Cpu per l’accesso al disco, con un aumento del 37% circa. Più modesto il vantaggio con le suite PcMark04/05 con valori compresi tra 1% – 8%, eccezion fatta per la parte di scrittura file, che fa segnare una velocità di ben 42,7 Mbyte/s. Praticamente inalterate invece le prestazioni registrate con i MobileMark2002. Votazione: 81

Autore: ITespresso
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