Seagate presenta i dischi FreeAgent: il video HD fa crescere lo storage consumer

AccessoriCloudServerWorkspace

Gli utenti che caricano i video su Internet e l’alta definizione fanno crescere il mercato dei dischi esterni e Seagate modula l’offerta consumer con i nuovi FreeAgent sia per Windows che per Mac

Jean Frédéric Bistagne, Senior Director Branded Solutions Emea per Seagate, delinea il panorama del mercato storage proprio in occasione del lancio della nuova linea FreeAgent di dischi fissi consumer. “Seagate – spiega Bistagne – ha raggiunto nell’aprile di quest’anno il primo miliardo di unità storage vendute dal 1979, anno in cui è stata fondata, e ora detiene il 33% di market share, seguita da Western Digital con il 26%. E’ una quota, quella di Seagate, che vale 12,7 miliardi di dollari di ricavi (riferiti all’ultimo anno fiscale), per un totale di 183 milioni di unità. E si tratta di un mercato ancora in crescita. I maggiori driver in ambito consumer sono proprio gli utenti finali che scelgono i nuovi prodotti HD, registrano sempre più contenuti video in formato digitale (la penetrazione nel mercato di Digital Video Recorder è salita dal 25% al 55% di anno in anno), ma sono anche registi e produttori del 47% dei nuovi video caricati online”.

Anche i dati IDC confermano una tendenza più che positiva per il mercato storage consumer in generale: le vendite di unità portatili di storage da 2,5 pollici nel secondo trimestre 2008 sono più che raddoppiate rispetto allo stesso periodo del 2007. Alta portabilità, maggiore capienza con un costo per Gbyte decisamente in ribasso, semplicità di connessione sono solo alcuni dei fattori determinanti, particolarmente apprezzati anche dagli utenti meno esperti.

seagate_fa_go_red_dockleftangle.png

FreeAgent Go

In questo contesto si innesta l’offerta dei d iversi modelli FreeAgent. A partire dai modelli Go (completi di software e con tagli da 250, 320 e 500 GB). Sono spessi solo 12,5 mm, la copertura è metallica (e favorisce la dissipazione) e sono disponibili in diversi colori (argento, nero, rosso, blu) . A parte è acquistabile anche una docking station da tenere sempre collegata al computer. La docking station è invece inclusa nella versione dei dischi Go per Macintosh con apposita custodia. Per i computer della Mela, Seagate offre anche modelli dedicati di fasce superiori, con specifiche leggermente diverse rispetto ai corrispettivi modelli Windows. Sono questi i FreeAgent Desk da 3,5 pollici con una capacità massima di 1,5 Terabyte, interfaccia USB 2.0 e Firewire 400 e 800 che nascono preformattati per il filesystem Mac e compatibili con TimeMachine (il software di ripristino Apple).

freeagent_desk_leftangle.png

FreeAgent Desk

Nella versione per Windows invece i FreeAgent Desk offrono software dedicati di crittografia, backup e sincronizzazione, i dischi – in entrambi i casi (Mac e Win) invece – sono disponibili oltre che con una capienza da 1,5 Terabyte, anche nei modelli da 500 Gbyte e da 1 Tbyte. Il top di gamma, infine, è rappresentato dal modello FreeAgent xTreme l’unico disco della serie con interfaccia eSata, oltre alla USB 2.0 e Firewire 400.

Per quanto riguarda i prezzi: mentre il modello base FreeAgent Go per Mac (250 Gbyte) costa 119 euro, il corrispettivo per Windows costa solo 79 euro. La differenza è data dalla diversa dotazione, ma è sensibile anche nelle versioni dei dischi FreeAgent Desk e, a nostro avviso, non del tutto giustificabile. Così il Desk per Mac costa 179 euro, mentre lo stesso taglio per Windows 135 euro. xTreme da un terabyte costa ben 169 euro. I modelli da 1,5 terabyte, infine, saranno disponibili solo da ottobre.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore