Seagate progetta SSD di grande capacità

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Il disco a stato solido arriverà nel corso del prossimo anno, così come nuove unità magnetiche (tradizionali) da ben 2TB. Ne ha parlato nei giorni scorsi il CEO di Seagate, Bill Watkins, in una intervista

Seagate apre ai dischi allo stato solido (SSD) e annuncia che nel corso del 2009 si potranno trovare i primi prodotti con questa tecnologia (primi in assoluto per Seagate), oltre a nuove unità magnetiche da 2 TB.

Un componente professionale, rivolto alle applicazioni d’impresa che hanno bisogno di capacità di storage extra-rapide. “Gli ambiti in cui la tecnologia a stato solido può dare il meglio di sé e ripagarsi per ciò che costa”, ha dichiarato a un giornalista di IDG, Bill Watkins, CEO di Seagate.

Con il futuro prodotto SSD, Segate non ha nessuna prospettiva rivoluzionaria. “Seagate non ha piani per offrire gli SSD su mercati consumer – ha detto Watkins -. Il loro prezzo elevato li terrà ai margini, ancora per alcuni anni”.

Se attualmente non c’è nessuna concorrenza tra dischi fissi e SSD, “Seagate pensa che nel lungo termine gli SSD rimpiazzeranno i dischi fissi…”, predice Watkins. Aggiungendo però la precisazione: ”…presso le realtà d’impresa più avanzate”.

Seagate usa già la tecnologia SSD in applicazioni ibride nella linea dei dischi Momentus. Si tratta di memorie Flash NAND abbinate ai dischi magnetici tradizionali per ridurne consumi e tempi di accesso. Secondo Watkins, gli SSD permetteranno di accedere ai dati memorizzati fino a 10 volte più rapidamente dei dischi fissi. I dati avranno inoltre a disposizione spazi di memoria più affidabili e più grandi.

Il concorrente Hitachi ha già presentato un SSD da 1 TB. Seagate non ha al momento precisato tempi e capacità dei futuri prodotti.

Fonte: The inquirer.it

Autore: ITespresso
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