Seat Pagine Gialle, il 10 percento delle Pmi investe solo online

Workspace

A Iab Forum 2009 Seat Pagine Gialle ha affermato che diciottomila aziende investono esclusivamente su Internet

A IAB Forum 2009 , SEAT Pagine Gialle ha sottolineato che, su un totale di oltre 500.000 imprese clienti, sono oltre 180.000 quelle che hanno scelto di puntare sulle piattaforme di advertising online messe a disposizione dall’Azienda e di queste ben 18.000, ossia il 10%, investono esclusivamente su Internet.

Tra le PMI clienti di SEAT Pagine Gialle che investono su Internet, le regioni con l’incidenza più elevata di aziende che hanno un sito Web sono il Lazio (48,98%), la Puglia (47,60%), la Lombardia (47,27%), la Campania (47,14%), la Sardegna (45,33%), il Piemonte (45,15%) e la Toscana (44,83%).

In SEAT Pagine Gialle crediamo nell’importanza di continuare a investire in innovazione e lo dimostra anche la nostra partecipazione allo IAB Forum 2009. Dedichiamo da sempre molte risorse alla ricerca finalizzata a mettere a disposizione delle aziende italiane soluzioni tecnologicamente avanzate per comunicare con i propri clienti. Internet e l’utilizzo delle nuove tecnologie nel marketing rappresentano per le PMI la strada da percorrere per mantenere la competitività e costruire un’interazione diretta con i consumatori. Il trend di crescita degli investimenti online da parte dei nostri clienti va proprio in questa direzione”, ha dichiarato Alberto Cappellini, Amministratore Delegato di SEAT Pagine Gialle.

Tra i 180.000 clienti business di SEAT Pagine Gialle che utilizzano le directory online,solo un terzo ha un sito Web strutturato. Da questo punto di vista, i settori più attivi sono la Ricezione alberghiera (65,80%), seguito dalle categorie Forniture per uffici e aziende (59,43%), Chimica (52,77%), Trasporti (52,75%), Meccanica (52,23%), Computer/Internet (50,73%) e Arredamento (49,91%).

Segui: Iab Forum 2009: l’Advertising online cresce a spese degli altri media

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore