Second Life compie sei anni e cerca una stampella nel social network

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Linden Lab svela piani per integrare il suo metamondo, finito nell’oblio, con i social network e i servizi online

La sfortuna di Linden Lab, il creatore di Second Life, non è Facebook o Twitter, bensì Internet. La Rete, l’essere in rete, aiuta ad accrescere la popolarità; il voler essere fuori, con un proprio metamondo, o un universo parallelo, ha disintegrato le sue ambizioni.

Ma Second Life non è morta e adesso cerca una stampella nel social network e nel mondo reale, grazie al Web 2.0 e ai servizi online.

Second Life ha appena celebrato il suo sesto compleanno , passata dalle stelle (della celebrità) alle stalle (del dimenticatoio online), ma rimane pur sempre il secondo metamondo per popolarità, dopo War of Craft, stando ai dati di aprile di Nielsen .

Per il futuro, Second Life promette maggiore accessibilità a comunicare e a condividere Second Life attraverso il web.

Autore: ITespresso
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