Second Life Grid, Internet diventa 3D per le aziende

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Linden Lab e ISN Virtual Worlds delineano l’evoluzione del mondo virtuale di Second Life, sempre più orientato a diventare strumento di comunicazione al servizio delle imprese

“Cosa c’è di male nel sognare di essere diversi da come si è? La letteratura, nel tempo, non è stata giudicata scandalosa allo stesso modo, proprio perché consentiva una fuga dalla realtà?” con questa riflessione/provocazione Gianluca Nicoletti, giornalista ed editorialista, risponde agli scettici per cui Second Life sarebbe un “luogo per pazienti psichiatrici”.Nicoletti in questo mondo si è immerso davvero per capirlo a fondo, con il suo avatar. Ce ne parla in occasione dell’incontro sull’evoluzione di Internet in 3D organizzato da Mattia Crespi, Amministratore Delegato di ISN Virtual Worlds, per presentare la piattaforma Grid di Linden Lab, come strumento di business per le aziende.

Second Life, quindi, non certo visto come mondo parallelo per visionari allucinati, ma come ambiente virtuale per agevolare lo svolgimento dell’attività professionale.

Anche per la “realtà altra” generata dai server di Linden Lab è arrivato il momento di evolvere, maturare, cambiare, perché Internet, secondo Crespi e Robin Harper, Vice President Marketing & Community Development dei Linden Lab, è destinata a essere grid e 3D.

Su Second Life si potranno organizzare sempre più facilmente videoconferenze interattive, corsi di lingue con “full immersion” in ambienti virtuali predisposti ad hoc, momenti di formazione e verifica dei modelli di business; Second Life inoltre rappresenterà una piattaforma sempre più valida per la sperimentazione artistica, culturale e architettonica. Un tentativo in questo ambito esiste già: è il Machinima (da “Machine-Cinema” e “Machine Animation”), un genere di film realizzato con tecniche di ripresa libere che richiederebbero ingenti risorse economiche nel mondo reale, ma che su una piattaforma virtuale 3D sono molto più facili da realizzare.

Certamente se il 2007 è stato l’anno del boom per Second Life, di cui era impossibile non trovare notizia ogni giorno sui mezzi di comunicazione, il 2008 probabilmente potrà essere ricordato come l’anno della “riflessione” sulle concrete possibilità di sviluppo di questa piattaforma che condensa l’esperienza e le funzionalità di blog, chat, forum, streaming video, social networking.

Attualmente Second Life conta 13 milioni e mezzo di utenti, 415.000 sono gli utenti registrati italiani e di questi 22.500 sono avatar attivi. Numeri non proprio da far girare la testa, ma se si considera che più della metà degli italiani registrati è compresa nella forchetta che va dai 25 ai 44 anni si può percepire facilmente quali siano le possibilità di sviluppo di questa piattaforma usata sempre di più da imprenditori e aziende, ma anche dai governi.

“Eppure di questa vita se ne parla ancora come di un parco giochi per una umanità scombussolata” – conclude Nicoletti– certamente perché il cammino da percorrere per la maturità di Second Life Grid è ancora lungo. Chiunque ha provato a vivere la propria “seconda vita” se ne accorge facilmente ma, in fondo, anche di Internet si diceva che non avrebbe avuto un futuro.

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