Secondo trimestre positivo per Brocade

Aziende

I risultati del trimestre chiusosi il 1° maggio, in linea con le attese, hanno premiato il produttore di soluzioni di networking con un rialzo dell’8,2% delle azioni al Nasdaq. Gli annunciati tagli di 110 posti di lavoro rientrano nel processo di ottimizzazione della gestione operativa

I dati del secondo trimestre 2004 di Brocade, chiusosi il 1° maggio, hanno portato a un rialzo dell’8,2% delle azioni del produttore di soluzioni di networking al Nasdaq. Nonostante l’azienda abbia annunciato un taglio di 110 posti di lavoro (pari a circa il 9% del proprio personale), i riusltati sono in linea con le attese: fatturato di 145,5 milioni di dollari, con un piccolo incremento rispetto al trimestre precedente (che aveva chiuso a 145 milioni) e un aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La perdita netta del secondo trimestre 2004 è stata di 2 milioni di dollari, mentre quella del trimestre precedente era stata di 36,8 milioni e quella dello stesso periodo 2003 di 146 milioni. “La riduzione dei posti di lavoro è stata decisa dopo una precisa analisi di tutte le aree operative dell’azienda, condotta da team interni a ciascun dipartimento e riguarda esclusivamente un miglioramento dell’efficienza operativa”, ha dichiarato Tom Buiocchi, vice president marketing e support di Brocade. Buiocchi ha anche aggiunto che non ci saranno cambiamenti dei rapporti con i partner di canale di Brocade: “Brocade realizza da sempre la maggior parte delle proprie vendite tramite i partner Oem, i reseller e gli integratori degli Oem. Continueremo a supportare questo modello”, ha detto Buiocchi. Adriaan Serfontein, chief technology architect presso Posetiv, rivenditore di soluzioni storage, sostiene che i vendor di switch fibre channel di fascia alta, come Brocade, sono sotto pressione a causa della diffusione del meno costoso protocollo iScsi e dell’ingresso di Cisco nel mercato. Ricordiamo però che Brocade è parzialmente corsa ai ripari con il rilascio del Multiprotocol Fabric Routing, per il mercato midrange, che consente di usare i protocolli Fcip o iScsi e con la disponibilità, a partire da quest’estate, di schede iScsi e Fcip sul nuovo director Silkworm 24000 nell’ambito delle soluzioni di fasci alta.

Autore: ITespresso
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