Security Day arriva a otto

Sicurezza

Difendere i nuovi perimetri dell’azienda per garantirne la "Business Continuity" è stato il tema centrale del tradizionale convegno I.NET giunto alla sua ottava edizione

Quest’anno il tema centrale dell’incontro è stata la nuova concezione del “perimetro di sicurezza” che le aziende devono presidiare. Daniele Perucchini, della Fondazione Bordoni e a nome del ISCOM (struttura del Ministero delle Comunicazioni), ha sottolineato l’importanza delle grandi infrastrutture (luce, acqua, gas, etc), e delle reti di telecomunicazione come connettivo tra esse. “Le infrastrutture critiche sono un elemento fondamentale per la vita del Paese, e il governo ha approntato, con il determinante apporto di soggetti pubblici e privati, due documenti per creare cultura sul tema della loro difesa. Mauro Cicognini di I.NET ha sottolineato poi il cambiamento di prospettiva che le aziende devono affrontare a seguito del crescente utilizzo di strumenti di mobilità. Palmari, portatili e cellulari portano l’azienda e i suoi dati in remoto e bisogna ridefinire i rischi e le proprie vulnerabilità: la sicurezza va quindi tarata su questo nuovo confine. Gigi Tagliapietra, amministratore delegato di Siosistemi ha infine aggiunto a questo proposito: “non ha senso nemmeno pensare alla propria specifica sicurezza. In un ambiente insicuro, tutti siamo in pericolo: su questi temi anche gli operatori sono condannati a collaborare. La sicurezza dei clienti e di ciascuno di noi dipende dalla capacità del sistema complessivo di garantire il livello più alto possibile di sicurezza. Per tale motivo la formazione e la consapevolezza a tutti i livelli, istituzioni, PA, aziende, famiglie e, soprattutto, giovani è fondamentale. Per questo l’iniziativa del Ministero è decisiva e l’attività delle aziende può fare la differenza, anche in termini di competitività del sistema Paese.”

Autore: ITespresso
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