Seekport ricerca i contenuti locali

Marketing

Uno dei punti fermi del motore di ricerca è quello di far presa sulla localizzazione delle informazioni con team editoriali sul posto.

Connotazione locale dei contenuti relativi ai singoli paesi europei. “Oltre a questo – spiega Elena Bonini, capo della divisione Index della sede italiana Seekport, azienda tedesca operativa dal 2003 che ha realizzato il motore di ricerca – il secondo punto di forza di Seekport (www.seekport.it) sta nel fatto di avere nei team persone che conoscono bene la realtà Internet del territorio e sanno come migliorare l’indice di ricerca dell’utenza rispetto ai vari argomenti. Un esempio: nell’area del turismo, abbiamo fatto un lavoro approfondito e nell’interesse culturale degli utenti che volevano maggiori informazioni relative ad alcune città, informazioni che non abbiamo ritrovato, se non in ultime posizioni, sui motori di ricerca più noti, come per esempio Google.Il nostro obiettivo – continua – è quello di fornire all’utenza le informazioni che cerca e non di spingere determinati risultati solo perchè sono più commerciali rispetto ad altri.” Bonini non esclude che anche Seekport abbia accordi commerciali ma “sono relegati ad altre funzionalità, mentre i contenuti sono privilegiati perchè ci sia un’omogeneità a livello di argomenti, ranking e posizionamento”, spiega Bonini. Seekport si focalizza nel proporre la tecnologia, pacchettizzata a seconda delle esigenze dell’azienda o sito. L’obettivo della società è diventare un punto di riferimento nell’area b2b, senza dimenticare il richiamo che può portare il mondo consumer. “A noi il b2c serve per essere sul mercato, affinché ci sia una visibilità su tutta l’utenza locale di cosa offra Seekport e in che termini.Ci siamo dati tempo dieci mesi per avere l’opportunità di avere maggiore visibilità sul mercato. Ora – conclude Bonini – non è semplicissimo competere con Google ecc.”.

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