SEEMseed: un progetto europeo per un mercato unico dell’elettronica

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Il progetto è definito sul sito web come un mercato elettronico che consente
la partecipazione a tutte le società e i soggetti europei a prescindere dalle
loro dimensioni o dalla località

BRUXELLES. Internet sta per trasformarsi da strumento leggermente ingombrante, con una distribuzione a livello europeo non omogenea, in qualcosa di facile ed efficiente che sarà il motore del cambiamento economico. L’UE intende essere a capo di tale trasformazione proponendo un mercato unico dell’elettronica (SEEM, Single European Electronic Market). La prossima settimana i responsabili di un progetto destinato a portare avanti questa idea pubblicheranno la tabella di marcia. I l progetto, denominato SEEMseed, è definito sul sito web come “un mercato elettronico che consente la partecipazione a tutte le societa’ e i soggetti europei a prescindere dalle loro dimensioni o dalla località”. Si tratta di unire i contesti giuridici e tecnici e di creare uno spazio accessibile, giacche’ il progetto deve essere aperto a tutti. La tabella di marcia per SEEMseed raccoglierà i pareri di oltre 1 400 professionisti e accademici e sarà pubblicata agli inizi di luglio, in seguito al workshop finale dedicato alle iniziative i2010 che si terra’ il 21 giugno a Bruxelles. La tabella di marcia costituirà parte integrante del lancio in tutta Europa, da parte della Commissione, dell’iniziativa i2010 relativa ai servizi Internet di prossima generazione. i2010 richiede lo sviluppo di tre settori: uno spazio unico europeo per l’informazione; l’innovazione e gli investimenti nella ricerca; l’inclusione, servizi pubblici più efficienti e una migliore qualità della vita. SEEMseed si occupa di tutti gli aspetti summenzionati. Le attività svolte per realizzare l’iniziativa i2010 non saranno omogenee perchè alcuni paesi e settori industriali sono più sviluppati di altri. L’obiettivo sarà tuttavia quello di ridurre il divario esistente. Una volta ultimato, il concetto di SEEM fornirà un quadro che favorirà l’innovazione e faciliterà i rapporti di collaborazione. Le soluzioni saranno multilingui e poco costose o addirittura gratuite all’accesso. “Cio’ e’ particolarmente importante per le piccole e medie imprese che costituiscono la grande maggioranza delle societa’ in Europa”, dichiara a Risultati TSI la coordinatrice del progetto María Jose’ Núñez, dell’Istituto di ricerca spagnolo dei produttori di mobili in legno (AIDMA). [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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