Sei candeline e 400 milioni di utenti per Facebook

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Il più popolare sito di social netwok, forte di 400 milioni di utenti attivi, compie sei anni e tira le somme, guardando alla monetizzazione e al futuro. Con nuovo look

Facebook compie sei anni e li festeggia con nuovo look e 400 milioni di utenti . Dalla lettera “contro la privacy” del fondatore di Facebook Mark Zuckerberg e dagli affollati seminari al Wef di Davos, vanno tratte alcune lezioni per Internet nell’era dei social network e del Web 2.0: ai giovani la privacy classica non interessa troppo (anche se i Garanti privacy Ue e canadesi sono giustamente molto preoccupati per questo approccio); i social netowork stanno imboccando la via della monetizzazione della loro immensa popolarità online (con accordi con i motori di ricerca, come Bing e Google; con forme di micro-pagamenti online eccetera).

Con queste premesse, Facebook, forte di 400 milioni di utenti (in rapida crescita dai 350 milioni di utenti attiv i ), spegne sei candeline: non è ancora un teenager, ma già smania per diventare “grande” e capitalizzare i risultati.

Facebook è ormai disponibile in modalità Push su iPhone , sempre più mobile (per una Bit generation di giovani che non amano i blog , bensì social network e Web mobile).

E, anche se non è ancora tempo di Ipo per sbarcare a Wall Street (per la quotazione più chiacchierata dai tempi dell’arrivo di Google al Nasdaq), Facebook guarda al 2010 con grande fiducia. E i numeri sono dalla sua parte: solo a dicembre Facebook ha registrato circa 112 milioni di visitatori unici negli Usa (contro i 57 milioni di MySpace e i 20 milioni di Twitter – fonte comScore); su Facebook, gli utenti trascorrono in media 246,9 minuti a dicembre (rispetto ai 112,7 minuti di MySpace e ai 24,3 minuti di Twitter); l’età media degli utenti è compresa tra i 25 e i 45 anni. Gli unici rischi che corre Facebook, contro i rivali, sono un’eccessiva blindatura e una forzata monetizzazione che degradasse la qualità del social network.

Ne ha insomma fatta di strada. Presto la storia di Facebook si vedrà al cinema, con un film della Columbia Pictures. Dovrebbe essere David Fincher (regista de Il curioso caso di Benjamin Button)a girare la storia dell’evoluzione del social network e di Mark Zuckerberg da quando nel 2004, ad Harvard, creò il social network: per socializzare e conoscere le ragazze della prestigiosa università. La sceneggiatura sarebbe già pronta, firmata da Aaron Sorkin.

Intanto Facebook ha festeggiato il sesto compleanno con un brainstorming in stile hackmeeting: per dare sfogo alla creatività da cui nasceranno le idee per l’evoluzione futura di Facebook.

Infine, un dato: l’Italia, di solito maglia nera su Internet e nuove tecnologie, è il quarto paese al mondo per uso dei social network (Nielsen) con sei ore al giorno.

Autore: ITespresso
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