Semaforo verde a Google per comprare ITA Software

AcquisizioniAutorità e normativeAziendeMarketingMercati e Finanza

L’Antitrust Usa concede l’ok all’acquisizione da 700 milioni di dollari di ITA Software da parte di Google. Le condizioni dell’accordo con il Dipartimento di Giustizia Usa

Il nuovo Ceo Larry Page, co-fondatore di Google, può tirare un sospiro di sollievo: l’Antitrust Usa non bloccherà l’acquisizione da 700 milioni di dollari di Google, che potrà dunque aggiudicarsi la startup dei biglietti online ITA Software. Il Dipartimento di Giustizia (Doj) ha concesso il semaforo verde dopo che Google ha promesso che il software di informazione viaggi verrà dato in licenza a terze parti e che i dati sul viaggio saranno anche disponibili a motori di ricerca rivali; inoltre Google si è impegnata a far esaminare al governo ogni atto giudicato non competitivo, a non innalzare firewall per proteggere i dati e di allestire una sorta di arbitro per dirimere le eventuali controversie sulle tariffe.

Come si evince dal “patteggiamento” fra Google e il Doj la risoluzione della questione Antitrust permetterà al governo Usa di prendere in esame la possibilità di un’indagine su Google. A farsi carico di un’indagine Antitrust su Google potrebbe essere la Federal Trade Commission (FTC). Dunque se i siti di comparazione prezzi e prenotazione ottengono ciò che volevano, per Google l’accordo significa: ok all’acquisizione; ma anche possibilità di una indagine Antitrust. Contro Google si erano coalizzate Microsoft, Expedia, Kayak, FairSearch.

Google ottiene ok Antitrust per ITA software
Google ottiene ok Antitrust per ITA software
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore